F1 news: Jenson Button si ritira. Diventerà il terzo pilota McLaren Honda nel 2017

Jenson Button non sarà più un pilota titolare nella F1 2017. L'inglese e la McLaren Honda hanno trovato un accordo per il nuovo ruolo di Button nel team.

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    Il GP Monza F1 2016 sta diventando un luogo per gli addii eccellenti. Dopo quello di Felipe Massa che ha ufficializzato il suo ritiro dalla F1 nella consueta conferenza stampa del Giovedi, ecco arrivare quello di Jenson Button dopo le qualifiche monzesi. Il pilota britannico, in scadenza di contratto col team inglese a fine Dicembre, ha ufficializzato di aver trovato un accordo con la scuderia motorizzata Honda. Tutto faceva presagire ad un rinnovo annuale come pilota, ed invece Button sarà di fatto il pilota di riserva per il prossimo biennio e ambasciatore della McLaren nel mondo. Girate la pagina per leggere l’intervista del pilota britannico durante la press conference di Monza.

    Jenson Button: Mi voglio dedicare di più alla famiglia

    Jenson Button non farà più parte della griglia di partenza della F1 2017. Il pilota britannico, classe 1980, ha deciso di cambiare ruolo nel team della McLaren Honda. “Durante la pausa estiva ho capito che in questi 17 anni non ho potuto godermi al meglio i miei amici e anche la mia famiglia – ha spiegato l’inglese durante la press conference di Monza – da qui è arrivata questa volontà di cambiare. Avevo qualche proposta per restare ancora in F1 come pilota titolare ma ho preferito restare con la McLaren Honda anche nel prossimo biennio in altre vesti”. Jenson Button, campione del mondo nel 2009, diventerà il terzo pilota del team di F1 alle spalle di Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne e ambasciatore della scuderia nel mondo. “Se sei un pilota titolare la Formula 1 la vivi tutto l’anno. Perdi ventuno settimane in giro per il mondo e le altre le utilizzi per allenarti e recuperare – ha continuato Button – io ho 36 anni, una famiglia e vorrei avere più spazio per la mia vita privata. Resto comunque in McLaren e per il 2018 abbiamo una clausola che, qualora il team volesse, potrei tornare ad essere un pilota titolare in F1″.