F1 News, anniversario morte di Jules Bianchi: il ricordo del pilota francese

Il 25enne francese è stato in coma dal 5 ottobre 2014, dopo l'incidente nel GP del Giappone, fino al 17 Luglio 2015. Le speranze di vero recupero sono sempre state minime.

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    F1 News, anniversario morte di Jules Bianchi: il ricordo del pilota francese

    Come un pugno nello stomaco, era arrivata la notizia della morte di Jules Bianchi il 17 Luglio 2015. Il 25enne francese finito in coma il 5 ottobre 2014 dopo un incredibile incidente nelle fasi finale del Gran Premio del Giappone, non ce l’aveva fatta. A nulla sono serviti i tanti mesi di cura e le speranze dei familiari di vederlo uscire dal coma.

    Che la situazione fosse disperata era stato confermato dal padre del pilota pochi giorni prima del decesso. Philippe Bianchi era arrivato anche ad affermare che si sarebbe augurato la fine della vita del figlio pur di non vederlo più in quelle condizioni dalle quali non sembrava si potesse mai più riprendere.

    Il comunicato della famiglia Bianchi

    Nel comunicato ufficiale della famiglia Bianchi, si lesse “I genitori Philippe e Christine, suo fratello Tom, e sua sorella Mélanie, desiderano comunicare che Jules è morto la scorsa notte al Centro Ospedaliero Universitario di Nizza, dove era ricoverato a seguito dell’incidente del 5 ottobre 2014 a Suzuka durante il GP del Giappone di Formula 1“. La nota proseguì ricordando che Jules ha lottato fino alla fine come sempre ha fatto in vita, ma la sua battaglia si concluse nel modo peggiore. “Proviamo un dolore immenso e indescrivibile, ringraziamo i medici dell’ospedale CHU di Nizza che lo hanno curato con amore e dedizione e quelli del General Medical Center nella prefettura di Mie, che ha assistito Jules subito dopo l’incidente“. Altri ringraziamenti della famiglia andarono agli altri piloti di F1 che rimasero vicini a Jules, agli amici, ed ai tifosi che hanno sempre mostrato affetto durante quei terribili mesi.

    Jules Bianchi: talento sfortunato

    Era dal 1994 con Roland Ratzenberger e Ayrton Senna che la Formula 1 non doveva fare i conti con la morte. Sembrava ormai un problema superato. Una roba di altri tempi. E, invece…

    Jules Bianchi, nato il 3 agosto del 1989 a Nizza, faceva parte della Ferrari Driver Academy dal 2010. Grazie al supporto della scuderia italiana era riuscito ad esordire in Formula 1 nel 2013 con la Marussia dopo alcune stagioni in GP2. In tutto ha corso 34 Gran Premi ed ha ottenuto come miglior risultato uno storico nono posto a Montecarlo. Resta quello l’unico piazzamento a punti della storia del team. Bianchi è rimasto vittima del fatale incidente il 5 ottobre 2014 quando, durante le fasi finali del GP del Giappone, ha perso il controllo della sua macchina per colpa della pista bagnata ed è andato ad impattare a forte velocità su una gru dei commissari di pista che stava spostando la Sauber di Sutil che era uscito poco prima nel solito punto. Nel colpo, ha subito danni cerebrali a causa della forte e brusca decelerazione. Finito in coma, non si è mai ripreso.