F1 News: lo Strategy Group apre alle monoposto clienti

Se così fosse, sarebbe una vera rivoluzione rispetto a come conosciamo la F1 oggi

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    Lo Strategy Group della Formula 1, accusato troppe volte di immobilismo (vedi anche le ultime dichiarazioni di Bernie Ecclestone) ha dato una vera scossa all’ambiente. Moltissime novità, come il ritorno ai rifornimenti in gara dal 2017, sono state già annunciate. Una, clamorosissima e destinata a ridisegnare completamente l’assetto dell’intera Formula 1, sta per aggiungersi. Pare che, dopo tanti anni di dibattito, sia stato deciso di aprire il Circus anche alle vetture clienti.

    Strategy Group apre alle monoposto clienti

    Ad un prezzo che si aggira attorno ai 20 milioni di Euro, Mercedes, Ferrari, Red Bull e McLaren si sarebbero rese disponibili a fornire delle versioni “clienti” delle loro monoposto ad altre scuderie. Contrarie da sempre a questo progetto sono Williams, Sauber, Lotus e Force India che faticano a tenere il passo della concorrenza e spendono molto più di 20 milioni per produrre in proprio le loro vetture. Queste sfortunate scuderie, quindi, si vedrebbero superate in pista da auto costate fino a dieci volte meno. In altre parole, se davvero la Formula 1 si aprisse alla presenza di vetture clienti, sarebbe la fine dei piccoli costruttori. Gli unici a sorridere sono in Toro Rosso poiché a Faenza potrebbero finalmente beneficiare di uno scambio virtuoso di tecnologie con la sorella maggiore Red Bull.

    Si è parlato anche dell’arrivo di Audi

    Le vetture clienti hanno un senso solo se i costruttori veri sono tanti e agguerriti. Altrimenti si rischia di avere un mezzo monomarca. A tal proposito, lo Strategy Group ha discusso anche del possibile arrivo in Formula 1 del prestigioso marchio Audi. Secondo il giornalista tedesco Ralf Bach, Audi prenderà seriamente in considerazione un investimento nella massima categoria motoristica mondiale solo se ci sarà un regolamento stabile sul fronte dei motori. Ricordiamo che non tutti gli attori del Circus sono a favore degli attuali V6 turbo ibridi. Alcuni auspicano già un ritorno al passato. Se non ci sarà un accordo, le attuali norme resteranno tali fino al 2020. Mentre Audi ci pensa, Renault lavora sodo dietro le quinte per tornare con un team tutto suo. Due le alternative dei francesi: riappropriarsi della scuderia Lotus o trattare con Dietrich Mateschitz per acquistare la Toro Rosso.

    Ecclestone dice “no” a Michelin

    Altra novità che bolle in pentola riguarda il fornitore di pneumatici. Negli scorsi giorni la Michelin si era fatta sotto in vista del 2017 ponendo, però, le sue condizioni come il passaggio a gomme da 18 pollici e criticando l’attuale lavoro fatto dalla Pirelli. Ecclestone, intervistato da Autosport, ha difeso gli italiani:“Pirelli sa quali sono le nostre esigenze. Michelin, invece, pensa solo ad una gomma che duri da gennaio a dicembre poiché ha paura di subire le critiche. Con le loro proposte, si avrebbe zero spettacolo e sarebbero brutte anche dal punto di vista estetico”.