F1 News, Mattiacci: “2015? Raikkonen non si tocca!”, anche Brasile una Ferrari sperimentale

Formula 1: in Ferrari, Mattiacci difende Raikkonen nonostante le tante critiche verso il pilota finlandese da parte della stampa e dei tifosi

da , il

    F1 News, Mattiacci: "2015? Raikkonen non si tocca!", anche Brasile una Ferrari sperimentale

    Tanto più Fernando Alonso fa il misterioso in merito al proprio destino per la stagione 2015 di Formula 1, tanto più i tifosi della Rossa sperano in un clamoroso dietrofront dello spagnolo che, restando in Ferrari, possa dare vita ad un’accoppiata dei sogni con Sebastian Vettel. A farne le spese dovrebbe essere il deludente Kimi Raikkonen. Deludente sì, ma solo per gli osservatori esterni. Dentro alla scuderia, nonostante non ci sia più il suo primo fans che risponde al nome di Stefano Domenicali, Iceman ha conquistato la fiducia anche del successore Marco Mattiacci:“Non dobbiamo avere reazioni eccessive ma mettere su di lui pressione positiva – spiega il capo della Gestione Sportiva alla Gazzetta dello Sport – sappiamo che ha dei problemi con la comprensione della macchina che ha troppo sottosterzo all’anteriore e che questo ha condizionato interamente la sua stagione. Ma vogliamo reagire da squadra lavorando su questo. Lascio che siano i tifosi a giocare al fantapiloti, ha chiuso.

    Ferrari: la testa non è al Brasile ma al 2015!

    Archiviata in modo interlocutorio la tappa di Austin, la Formula 1 vola senza sosta ad Interlagos per il Gran Premio del Brasile. Come spiega Pat Fry su ferrari.com, non cambierà di molto lo scenario sebbene la pista di San Paolo abbia caratteristiche molto diverse dal circuito delle Americhe:“Sotto il profilo del carico aerodinamico, il livello necessario a far lavorare bene le gomme in Brasile è leggermente inferiore rispetto a quello adottato ad Austin, che era molto vicino alla configurazione massima. Le caratteristiche di Interlagos impongono che in certi punti si debba frenare in curva e questo rende più difficile trovare un bilanciamento della vettura ottimale, perché ci sono maggiori forze laterali di cui tener conto. È necessario anche individuare il giusto livello di resistenza per riuscire ad avere buone prestazioni nelle curve a lenta e media percorrenza senza pregiudicare la velocità nel curvone in salita che conduce sul rettilineo del traguardo”. La maggior parte del lavoro svolto in pista da parte della scuderia italiana verterà sul testare delle nuove componenti che si riveleranno utili per la prossima stagione:“Anche se arriviamo dalla gara di Austin, abbiamo ancora un gran numero di parti che dobbiamo testare e valutare. Si tratta ovviamente di un lavoro più mirato in chiave 2015 che finalizzato alla stagione in corso, ha ammesso il tecnico britannico.

    Ad Interlagos c’è un nuovo asfalto

    “Quando si è saputo che il nuovo manto sarebbe stato più gentile con le gomme si è deciso di optare per una soluzione che lasciasse tutti più tranquilli, e così avremo le mescole Medium e Soft – ha ricordato il Direttore dell’ingegneria della Scuderia Ferrari – In passato l’usura su questo tracciato è stata molto pronunciata e ha spinto i tecnici ad optare per strategie a più soste. Non posso però dire con certezza quali saranno le condizioni con il nuovo asfalto, bisognerà attendere di vedere l’attività in pista per capirne di più”.