F1 news, McLaren appello ai motoristi: “Aiutate Honda per migliorare lo spettacolo”

La scuderia inglese ha chiesto ai motoristi della F1 di aiutare la Honda nello sviluppo della Power Unit. Chi aiuterà il colosso giapponese? Mercedes si sarebbe offerta, Red Bull è fortemente contraria.

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    F1 news, McLaren appello ai motoristi: “Aiutate Honda per migliorare lo spettacolo”

    La McLaren Honda si sta apprestando ad affrontare il GP F1 Russia 2017. Anche a Sochi, come è già successo su tutte le altre piste del calendario, la MCL32 non sarà competitiva per i primi posti della griglia. La scuderia inglese, ultima nel mondiale Costruttori F1 2017 con zero punti conquistati nei primi tre Gran Premi fin qui disputati, proverà a “stringere i denti” ma difficilmente riuscirà ad entrare nella zona-punti. Eric Boullier, uno degli uomini di spicco del box McLaren, si è appellato agli altri motoristi della Formula 1 per risolvere questa problematica situazione. Rumors, molto vicini alla sede di Woking, parlano di una power unit Honda con ben 100 cavalli in meno rispetto a quelle utilizzate da Renault, Ferrari e Mercedes. Un gap enorme se si considera il livello tecnico della F1.

    Honda alla disperata ricerca di un aiuto

    “Io spero che i motoristi diano una mano alla Honda per trovare una soluzione e la via giusta per sviluppare la power unit nel modo corretto – ha spiegato Boullier – ovviamente non sto chiedendo che i competitors diano i loro progetti o svelino i segreti delle rispettive Power Unit, ma che diano un piccolo aiuto per recuperare almeno un tre decimi sul giro secco”. Una richiesta precisa che sicuramente farà discutere: “Non vogliamo battere il miglior motorista sfruttandolo, però vorremmo recuperare un po’ di terreno per avere prestazioni più livellate e maggior spettacolo in pista. Questo ovviamente sarebbe vantaggioso per tutti i team e non solo per la McLaren”.

    Mercedes in aiuto a Honda?

    Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile accordo tra Mercedes e Honda: “Attualmente non so chi sia veramente intenzionato a darci una mano in questo senso – ha continuato Boullier – se ci fosse un aiuto, sono certo che anche altri motoristi potrebbero affacciarsi al mondo della F1 nel breve periodo”. Un appello dai contorni quasi disperati quello di Boullier. Non mancano, però, le critiche, soprattutto da parte della Red Bull: la scuderia austriaca si sarebbe fortemente opposta a questa possibile collaborazione, applicandosi al principio della proprietà intellettuale, la quale vieta la possibilità di travasare le proprie conoscenze e di vendere le proprie informazioni Riuscirà la McLaren ad uscire da questo tunnel infinito? Team minori come per esempio la Sauber, costretta ad utilizzare la Power Unit Ferrari 2016 per mantenere costi gestionali ridotti, accetterà eventuali “aiutini” senza protestare?