F1 News: McLaren-Honda competitiva nel 2017, ecco perché

Formula 1: McLaren e Honda si preparano a stupire il Circus in vista della stagione 2017. Ed hanno buone ragioni per essere credibili dato che i nipponici hanno finalmente trovato la strada per fare una power unit all'altezza di Ferrari e Mercedes

da , il

    Il calvario di Fernando Alonso e della McLaren-Honda finirà tra pochi mesi. Nella stagione 2017 di Formula 1 vedremo anche le monoposto di Woking battagliare per le posizioni che contano. Stando alle più rosee aspettative di Ron Dennis, saranno addirittura in lotta per il titolo. Di previsioni sbagliate alla grande dal boss della McLaren abbiamo scritto articoli su articoli. Per cui, lasciando stare i sogni ma provando solo a vedere le solide realtà, non possiamo non prendere sul serio la corazzata anglo-nipponica. Ecco perché.

    F1, McLaren-Honda: problemi di telai legati a deficit di motore

    Le ragioni sono sostanzialmente due. A ben vedere una. Quella meno importante è che l’organico tecnico di prim’ordine che lavora a Wokign difficilmente si farà trovare impreparato davanti al cambio di regolamenti che interessa la Formula 1 del 2017. Oltretutto, come ha spiegato Boullier, il telaio di oggi non è tra i primi in termini di efficienza anche perché deve scendere a compromessi con un propulsore nettamente meno potete della concorrenza. E qui arriviamo a bomba alla seconda ragione. La motivazione principale per cui pensiamo che la McLaren sarà una protagonista del 2017 riguarda proprio il lavoro che la Honda sta facendo sulla power unit. I tempi cupi sono finiti e grazie alla libertà di sviluppo decretata dalla FIA, sono auspicati incrementi di potenza tali da raggiungere in fretta le prestazioni di Ferrari, Mercedes e Renault.

    Honda: “Miglioramenti in tutte le aree critiche”

    Già quanto fatto finora, oltretutto, è lodevole e degno di nota. “Abbiamo fatto dei progressi incredibili come power unit – ha dichiarato senza falsa modestia Hasegawa a F1i.com – ci siamo concentrati su tre cose già dallo scorso anno, vale a dire affidabilità, ERS e motore termico. Sul primo punto siamo migliorati moltissimo anche grazie al lavoro fatto durante l’inverno. Anche sugli altri due aspetti abbiamo portato aggiornamenti durante la stagione che hanno dato i risultati sperati”, ha aggiunto il responsabile del progetto Honda in Formula 1.

    Il fatto che i giapponesi facciano sul serio è confermato dalle ambizioni. I progressi sono stati enormi ma ancora non soddisfacenti:”Non siamo ancora contenti di dove siamo. Vogliamo arrivare costantemente in Q3 e in zona punti – ha proseguito Hasegawa fissando gli obiettivi per questa seconda parte di campionato 2016 – il nostro passo gara sta migliorando ma dobbiamo ancora lavorare crescere molto”.

    F1, McLaren: Hasegawa nome chiave della svolta Honda

    La svolta in casa Honda c’è stata con la nomina di Yusuke Hasegawa al posto di Yasuhisa Arai poche settimane prima dell’inizio della stagione 2016 di Formula 1. “Con Hasegawa si vede un un approccio completamente diverso – ha dichiarato Eric Boullier ad Autosport – è una persona aperta con la quale ci vediamo spesso anche fuori dalla pista. E’ aperto e intelligente e le cose stanno funzionando al meglio”. Secondo il team principal della McLaren, ci sono adesso i migliori presupposti per dare continuità alla crescita prestazionale:”C’è ancora molto da fare ma sappiamo che quello che sta accadendo è positivo. Anche Honda sta progredendo e abbiamo già potuto beneficiare di un importante aggiornamento a Silverstone. Inoltre, abbiamo degli aggiornamenti molto interessanti ma ancora non possiamo utilizzarli poiché aumentano il carico in un momento in cui abbiamo bisogno di minimizzare la resistenza aerodinamica. Non appena la Honda avrà fatto altri progessi, saremo in grado di metterli in pista”. Il nuovo aggiornamento della power unit made in Japan è programmato per il prossimo Gran Premio del Belgio, vale a dire il primo dopo la pausa estiva.