F1 news, McLaren MP4-X concept immagina il futuro

McLaren MP4-X concept è l'idea di Formula 1 del futuro secondo il team inglese. Una miriade di dispositivi da fantascienza per le monoposto di domani.

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    McLaren MP4 X concept (1)

    Sarà forse la Formula 1 dei decenni a venire, quella prospettata da McLaren MP4-X, concept realizzato dalla scuderia di Woking per suggerire le possibili strade verso le quali la massima serie potrebbe rivolgersi. Tecnologie che, ci tengono a sottolineare in McLaren, sono tutte assolutamente reali, nulla di inventato o fantascientifico, sebbene per alcune lo stato dell’arte sia ancora ai primi passi, tecnologie nella fase embrionale, da sviluppare.

    Il look della MP4-X è assolutamente futuristico e molto distante dalle forme attuali delle monoposto da gran premio. Non solo per la presenza del cupolino, ma per l’intero progetto, sviluppato intorno a determinate tecnologie.

    Le novità

    Anzitutto, il ritorno di un’aerodinamica molto evoluta ricorrendo all’effetto suolo, con condotti Venturi progettati per esprimere le potenzialità massime. Per farlo, ovviamente, serve una ridefinizione dei vincoli tecnici sul posizionamento del motore e degli organi meccanici. Ad esempio, le batterie verrebbero integrate nella struttura della monoposto, dislocate in più punti e con la carrozzeria a svolgere un ruolo attivo, formata da pannelli fotovoltaici in grado di recuperare energia dal sole.

    L’aerodinamica attiva farebbe ricorso a superfici dalle forme variabili, per adeguare la configurazione ora ai rettilinei ora alle curve, assicurando sempre il miglior coefficiente di carico. Sul fronte telaistico, si pensa a nuovi materiali e altrettanto nuovi sistemi per monitorare l’integrità strutturale e capire per tempo l’arrivo di una rottura. Futuristica è anche la visione della livrea e degli sponsor: non più adesivi classici, ma una pubblicità personalizzata sulle preferenze del pubblico, come accade sul web e, ovviamente, riprodotta visivamente come se si trattasse di uno schermo.

    Continuando con le innovazioni “da fantascienza”, cambierebbe anche il modo di controllare l’auto da parte del pilota, con un’interfaccia capace di interpretare i segnali cerebrali; l’abitacolo, cupolino a parte, utilizzerebbe molto più a fondo anche i sistemi head up display, con molte più informazioni proiettate sul “parabrezza”, oltre a poter assicurare una visione a 360° proiettando sul casco del pilota un quadro complessivo di quanto accade intorno a sé.

    Siamo ai limiti della fantascienza, eppure in McLaren assicurano che tutti i sistemi proposti hanno un fondamento tecnico assolutamente concreto e buono per essere realizzato in futuro.