F1 News, Mercedes e le nuove regole: “Noi altruisti con Honda e Renault”

Formula 1: la Mercedes spiega come mai ha deciso di concedere la deroga al regolamento 2016 sul congelamento dei motori. Aiutare Honda e Renault è fondamentale per lo spettacolo...

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    Il più morbido regolamento in tema di congelamento dello sviluppo delle power unit nella stagione 2016 di Formula 1 è frutto delle concessioni da parte della Mercedes. I tedeschi si sono opposti per due anni ad ogni deroga che aiutasse la concorrenza. Stavolta, forse un po’ più a pancia piena di successi e consapevoli che c’è bisogno di più lotta al vertice per non far scappare il pubblico, hanno concesso che i motori possano essere sviluppati anche nel corso della stagione anziché dover bloccare la loro crescita al prossimo 28 febbraio come inizialmente previsto dal regolamento. Ricordiamo che il parere della Mercedes era fondamentale in quanto ogni modifica alle norme già prestabilite può avvenire solo all’unanimità. Seguite insieme a noi le qualifiche LIVE in diretta web del GP USA F1 2015 da Austin.

    Mercedes: “Giusto aiutare Honda e Renault”

    “Siamo arrivati alla conclusione che la F1 ha bisogno di avere tanti team competitivi. E se Honda e Renault devono combattere con noi, allora non possiamo più tenere la linea dura”, ha spiegato Toto Wolff alla testata Spox. “Abbiamo deciso di dare più spazio agli altri e di livellare il campo di gioco per aiutare un costruttore che è arrivato dopo come la Honda ed un altro che sta ricominciando da capo con un team tutto suo come la Renault, ha ribadito il responsabile della scuderia Mercedes di F1.

    Ecclestone: “Dovrò regalare 80 milioni alla Mercedes”

    Bernie Ecclestone conferma un’indiscrezione proveniente dall’Inghilterra secondo la quale sarebbe costretto a versare nelle casse del team Mercedes la bellezza di 80 milioni di dollari. Il motivo? Alcuni anni fa mise una clausola nel contratto con Stoccarda che prevedeva il versamento di quella cifra qualora la scuderia di Brackley fosse riuscita a ripetere un biennio di successi come quello della Red Bull. “Ho fatto una mossa veramente stupida - ha ammesso al The Times – nel prometter loro dei soldi se fossero riusciti a vincere due titoli costruttori consecutivi e vincere 21 gare. Sono stato folle ma pensavo davvero che quanto fatto dalla Red Bull sarebbe stato irripetibile per molto tempo. Ma loro ci sono riusciti e ora dovrò pagarli”. Le frecce d’argento, in effetti, oltre ai due titoli costruttori hanno portato a casa già 28 successi. Ecclestone pare abbia persino provato a rinegoziare la clausola del bonus ma senza successo. Sempre in tema di premi economici, ricordiamo che la Mercedes ha promesso di pagare 10 mila sterline a ciascuno dei suoi 700 dipendenti a fine stagione in caso di successo. Sempre in tema di bilanci, invece, calcolatrice alla mano, gli spendaccioni di Germania, pur considerando gli 80 milioni di dollari prelevati dalle casse di Bernie Ecclestone ed i 500 normalmente spettanti, restano con un bilancio in passivo di circa 45 milioni.