F1 News, Montezemolo: ecco la verità su Alonso e Vettel in Ferrari

F1 News, Montezemolo: ecco la verità su Alonso e Vettel in Ferrari

    F1 News, Montezemolo: ecco la verità su Alonso e Vettel in Ferrari

    Luca Cordero di Montezemolo da quanto ha lasciato la carica di presidente della Ferrari approfitta, di tanto in tanto, per regalare qualche chicca, qualche retroscena, qualche piccola/grande verità sulla storia recente della Scuderia di Formula 1 più amata al mondo. Stavolta, intercettato dai tedeschi dell’emittente RTL, rivela da quando e per quanto tempo Sebastian Vettel sia stato nel mirino del Cavallino Rampante. Dai tempi in cui correva nei Kart. Dai tempi in cui Michael Schumacher lo seguiva e caldeggiava il suo nome…

    “Michael è stato il primo a parlarci di lui. Ci disse che era attento, educato, affidabile e veloce”, ha ricordato Montezemolo. Quando ci fu la possibilità di trattare il suo ingaggio, però, la Ferrari gli preferì Fernando Alonso:“Eravamo nel 2009 e stavamo cercando qualcuno con esperienza. Per questo abbiamo scelto Fernando che, non dimentichiamolo, ha passato con noi quattro anni con tanti bei successi”. All’epoca il paragone tra il 22enne Vettel ed il due volte iridato Alonso era semplicemente improponibile. Nel tempo, però, la Ferrari ha tenuto ancora in considerazione il tedesco:“E’ sempre stato nella nostra agenda, soprattutto grazie ai suoi successi con la Red Bull e penso che sia arrivato al momento giusto per imitare Niki Lauda e Michael Schumacher. Ora può entrare anche lui a pieno titolo nella storia della Ferrari, perché ha tre caratteristiche fondamentali per vincere: è un pilota velocissimo, sia sul giro secco che in gara, ha un approccio positivo e appassionato con un grandissimo spirito di squadra ed, infine, è un campione giovane ma già esperto. Gli auguro il meglio”. Nonostante sia stato allontanato in fretta e furia e l’attuale dirigenza abbia buttato addosso a lui (ed ai suoi fedelissimi) le maggiori colpe per mancati risultati, Montezemolo continua a professarsi grande tifoso della Rossa:“La Ferrari sarà sempre nel mio cuore. Seguo con piacere e passione le gare. A Maranello ho trascorso gran parte della mia vita ed è un qualcosa che non scorderò mai”, ha ribadito lo storico numero 1 del Cavallino Rampante.

    Il 2015 era iniziato con un bassissimo profilo. In Ferrari parlavano addirittura di 2017 come anno “buono” per riporre aspettative credibili di successo. Il recupero messo in campo negli ultimi mesi, però, ha fatto accelerare i tempi. Arrivabene non nasconde che già dal prossimo marzo Sebastian Vettel potrà essere in grado di impensierire sul serio le Mercedes. Come ha più volte ricordato James Allison, la nuova vettura sarà stata liberata da alcuni difetti che quella che l’ha preceduta si portava dietro da alcuni anni. Secondo alcune indiscrezioni, sarà davvero finita l’era dell’anticonformista sospensione anteriore pull rod in favore della più tipica push rod. Sempre restano sull’anteriore, comparirà il muso corto per migliorare il passaggio dei flussi d’aria sotto il corpo vettura. Il grosso delle novità, però, riguarderà il posteriore. Il motore avrà un basamento più stretto e tutte le componenti saranno posizionate in modo diverso, tale da consentire un importante snellimento del retrotreno, a tutto vantaggio della pulizia aerodinamica.

    690

    PIÙ POPOLARI