F1 News: Newey già pensa al ritorno, purché cambino le regole

Formula 1: Adrian Newey ribadisce le ragioni del suo allontanamento dal Circus ma fa capire anche che sarebbe disposto a tornare. A patto che... E con chi?

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    Che la Formula 1 abbia perso Adrian Newey è una sconfitta per tutti. E’ un fatto che deve far riflettere. Il tecnico più rappresentativo, geniale e vincente se n’è andato criticando fortemente gli attuali regolamenti che, a suo dire, legano le mani ai progettisti. Ben tranquillo di aver chiuso il ciclo Red Bull alla grande, lasciando oltretutto il team nelle mani dei suoi allievi più fidati nonché proseguendo nella sua supervisione, ha scelto di lavorare a progetti diversi come fare consulenza ai costruttori di una barca per la Coppa America di vela. Ma la sua passione per i motori non ha pari. E Christian Horner si dice certo che Newey tornerà presto. Non appena i regolamenti lo stimoleranno di nuovo. Il punto è che non è affatto scontato che decida di riaccasarsi in quel di Milton Keynes. Secondo alcuni beninformati, la sirena Ferrari potrebbe ricominciare a cantare presto. Ma questa è un’altra storia…

    Newey: “Regole troppo restrittive per il telaio”

    Adrian Newey continua a ronzare attorno al team Red Bull. Si è visto durante i test di Jerez. Lo si vedrà in qualche Gran Premio. Il tempo che dedicherà alla Formula 1, però, è limitato. “Per la prima volta nella mia carriera in Formula 1, ho a che fare con una monoposto, la RB11, nata sotto la mia direzione ma che non ho seguito interamente io”, si legge su Autosport. Il tecnico britannico ne approfitta per ribadire la propria posizione sugli attuali regolamenti:“Penso che il giusto mix debba prendere in considerazione in parti uguali la bravura del pilota, il motore e il telaio mentre ora la bilancia pende molto a favore della power unit che ha un ruolo da protagonista. Le regole sul telaio sono troppo rigide tant’è che le macchine stanno diventando tutte uguali. Non è facile trovare nuove soluzioni”.

    Red Bull si farà un motore da sé?

    La prima regola che deve cambiare in Formula 1 per ridare slancio agli entusiasmi di Adrian Newey è quella sui motori. Se dal 2017 cambierà qualcosa e si riuscirà ad avere delle power unit con meno dislivelli di potenza tra le varie case costruttrici, allora il Genio ritroverebbe una ragione per darsi da fare. In tal senso, la Red Bull ha dichiarato più volte di voler proseguire la collaborazione con Renault ma – secondo alcuni rumours – sta parallelamente vagliando l’ipotesi di iniziare a costruirsi un motore in casa propria. Vista la loro capacità nello sfornare telai vincenti, perché non dovrebbero riuscire a fare altrettanto con la power unit? Secondo Autosprint, lo stesso arrivo di Mario Ilien all’interno della struttura Renault potrebbe essere funzionale, in un’ottica di più lungo periodo, a portare avanti un progetto che si sposti piano piano dalla direzione dei francesi verso il team austriaco. Staremo a vedere.