F1 news, nuove regole: addio pinna e T-wing, sì allo Shield

Dall'incontro tra F1 Commission della FIA e team di F1 è nata la volontà di eliminare la pinna sul cofano e di dare più visibilità ai numeri di gara. Halo sarà sostituito dallo Shield

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    F1 news, nuove regole: addio pinna e T-wing, sì allo Shield

    L’incontro tra lo Strategy Group e la F1 Commission della FIA ha messo alcuni punti fermi sui regolamentari che interesseranno sia la stagione di Formula 1 in corso che quella 2018. Tra le novità più interessanti uscite del meeting a cui hanno partecipato anche il presidente della Federazione Jean Todt ed il nuovo capo del Formula One Group, Chase Carey, citiamo: l’apertura dello Strategy Group anche a team non attualmente iscritti al campionato di F1 al fine di rendere più trasparente e condivisa la vision della categoria regina del motorsport e la maggiore visibilità dei numeri di gara che sarà obbligatoria dal GP di Spagna in programma il 14 maggio prossimo. In ottica stagione 2018 di Formula 1, inoltre, è stato stabilito che: ci saranno limitazioni nette all’utilizzo di pinne sul cofano motore e le T-Wings; l’olio motore non potrà essere usato come benzina e una sola specifica per power unit andrà utilizzata nel weekend di gara; in caso di bandiera rossa, la una nuova partenza sarà da fermo; il sistema di protezione della testa dei piloti denominato Halo sarà messo provvisoriamente da parte e sarà data una possibilità di sviluppo al sistema “Shield“.

    Nuove regole F1: si discute anche il caso Honda

    Tra i temi discussi dallo Strategy Group della Formula 1 c’è anche lo spinoso caso Honda. I giapponesi sono tornati nel Circus con grandi ambizioni ma si stanno continuamente coprendo di ridicolo data la loro incapacità di realizzare una power unit minimamente decente. Dopo 3 anni pagano ancora tanti problemi di affidabilità e mostrano un imbarazzante deficit di potenza rispetto a Mercedes, Ferrari e Renault. Tuttavia, è importante per la Formula 1 che un colosso dell’auto come Honda non alzi bandiera bianca. Per cui c’è la volontà della FIA di dar loro un aiuto previo consenso unanime di tutti i motoristi. L’idea è di partire dal concetto di “convergenza di prestazioni” che significa avere una differenza massima nei tempi sul giro di soli 3 decimi. In tal senso, la Mercedes si sarebbe già detta disponibile a trasferire agli ex partner della McLaren un po’ del suo know-how tecnologico ed i tecnici della Honda si sarebbero per la prima volta convinti ad uscire dal loro feudo per abbracciare consigli provenienti dall’esterno. “E’ una cosa che va fatta, perché nessuno vuole vedere una situazione come questa – ha ammesso Eric Boullier della McLaren – nessuno vuole aiuti per andare più forte degli altri ma solo per rientrare nel gap di 3 decimi che rappresenta un intervallo ragionevole e tutela gli interessi dello sport e del pubblico”.

    F1 2018, Honda-Sauber: accordo quasi fatto

    La conferma che la Honda non ha intenzione di lasciare la Formula 1 arriva dalle indiscrezioni che danno quasi per concluso l’accordo con la Sauber. Gli svizzeri diventeranno il secondo team motorizzato dai giapponesi. La notizia è attesa con favore anche dalla McLaren che vuole dividere con altri l’impegno di far crescere un progetto che stenta a decollare. Secondo quanto anticipato da Autosport, la data della firma sarà il 6 maggio.