F1 News: piloti in bestia per la superlicenza

Notizie Formula 1, brevissime dal paddoc

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    Notizie Formula 1, brevissime dal paddock. I piloti si indignano per gli ulteriori rincari della superlicenza e minacciano di non pagarla affatto. I responsabili del tracciato Yas Marina di Abu Dhabi confermano che l’impianto sarà completato per l’estate. Sebastien Bourdais sembra sorpassare Takuma Sato nelle preferenze (economiche) della Toro Rosso.

    SUPERLICENZA. Lo scorso anno fece scalpore l’aumento veriginoso del costo che i piloti di Formula 1 devono sostenere per rinnovare la superlicenza. L’esorbitante incremento fu quantificato nel 500%! Quest’anno la FIA ha deciso di rincarare ulteriormente la dose aggiustando da 10.000 a 10.400 Euro il costo base ed aumentando da 2.000 a 2.100 il costo extra per ciascun punto guadagnato. Ne vien fuori che il campione del mondo Lewis Hamilton dovrà sborsare 218.920,00 Euro. Decisamente peggio, però, è andata a Felipe Massa che spenderà solo 2.100 Euro in meno ma senza la soddisfazione di aver conquistato il titolo mondiale! Diversamente dallo scorso anno, però, i piloti hanno annunciato che, fino a quando non sarà chiarito il motivo dell’ulteriore rincaro, non verseranno un centesimo.

    ABU DHABI C’E’. Secondo Bernie Ecclestone sarà il Gran Premio più bello del mondo. Secondo noi poveri cronisti sarà probabilmente quello che deciderà il titolo. Stiamo parlando della corsa di Abu Dhabi che esordirà quest’anno in calendario per chiudere alla grande la stagione 2009. Secondo uno degli organizzatori, John Bullough, l’impianto da 250 milioni di Euro sarà completato per quest’estate, esattamente in linea con i piani.

    BOURDAIS CONFERMATO? La crisi economica sembra aver giocato un brutto scherzo a Takuma Sato. Alcuni dei suoi sponsor personali, infatti, avrebbero deciso di fare un passo indietro lasciandolo in difficoltà nella trattativa con la Toro Rosso. Ad avere la meglio, quindi, dovrebbe essere Sebastian Bourdais che ha guidato per la squadra faentina già nel 2008 e che vede la sua riconferma tutt’ora in discussione.