F1 News, Red Bull declina offerta Ferrari e tratta con Mercedes

Marchionne aveva proposto un accordo con il Cavallino Rampante ma a Milton Keynes puntano a lavorare con i tedeschi

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    La Red Bull ha deciso di cambiare. E, secondo alcuni beninformati, ha già firmato l’accordo con Mercedes per la fornitura delle power unit. Il tutto sarebbe avvenuto nel fine settimana del GP di Gran Bretagna. Quello che resta da scoprire è se il matrimonio inizierà già nella stagione 2016 di Formula 1 o, seguendo la naturale scadenza del precedente accordo con la Renault, solo nel 2017. La notizia era nell’aria visto che proprio i francesi hanno ricorso, come contromossa, ad una trattativa con la Lotus per riprendersi interamente il team di Enstone. A margine di tutto questo movimento resta a bocca asciutta la Ferrari che sperava, dopo l’uscita di Marchionne nel GP d’Austria, di inserirsi nella fornitura delle power unit delle lattine volanti.

    “Sergio Marchionne ci ha fatto un’offerta generosa durante il GP d’Austria ma non posso entrare nei dettagli. Ovviamente noi abbiamo ancora un rapporto con la Ferrari attraverso la Toro Rosso”, sono le parole di Chris Horner riportate dalla Gazzetta dello Sport. Ma perché ripiegare su una seconda scelta quando si può avere il meglio? Perché accordarsi con la Ferrari quando si è trovato un accordo con Mercedes? Se i tedeschi non hanno paura di fornire il loro super motore ai temibilissimi bibitari, non ci sono più ostacoli affinché l’accoppiata Red Bull - Mercedes diventi realtà. Secondo Autosprint, l’affare è fatto e costerà 22 milioni. Ma non dal 2016:“Per il prossimo anno abbiamo intenzione di rispettare il contratto con Renault ma dal 2017 ci sentiamo liberi di prendere anche altre strade. Il nostro problema è che non abbiamo pazienza. Speriamo che il lavoro fatto oggi serva almeno nel 2016″, ha affermato Horner. Ma stava dicendo la verità? I contratti, si sa, sono fatti per essere stracciati. All’occorrenza.

    Renault compra Lotus: chi sta mentendo?

    Mentre si legge che l’affare tra Lotus e Renault è già fatto, alcuni degli attori in gioco smentiscono categoricamente ogni contatto. A chi credere? Noi pensiamo che le trattative ci siano e siano davvero in stato avanzato. Tuttavia dobbiamo, per dovere di cronaca, citare anche l’amministratore delegato della Lotus, Matthew Carter, che ha negato l’ipotesi di vendita:“Sappiamo che la Renault sta valutando un ritorno in F1 come costruttore completo e noi siamo per loro l’opzione migliore ma ad oggi non ci è stata fatta nessuna offerta e gli azionisti mi hanno detto più volte che la squadra Lotus non è in vendita”.