F1 News: Red Bull partner di Aston Martin per avere i motori Mercedes?

Nel frattempo la Renault si sta già muovendo ricomprando la Lotus per farsi un team tutto suo

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    Ecco l’indiscrezione giusta per distrarre l’estate 2015 della Formula 1 dal parlare solo del destino del secondo pilota della Ferrari. Una Red Bull in rotta con la Renault sta cercando in tutti i modi di ritrovare la propria dimensione vincente. Esclusa l’ipotesi del ritiro dalla categoria regina, la scuderia di Milton Keynes, stando a quanto riportato su Autocar, si starebbe accordando con Aston Martin come partner economico per avere, parallelamente, una via privilegiata d’accesso ai motori Mercedes. La faccenda è complessa ma non inverosimile. Basti pensare che la Renault è molto vicina a ricomprarsi la scuderia Lotus di Enstone per rifarsi un team tutto suo. Per seguire il LIVE della gara in diretta del GP Silverstone F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Scambio di motori tra Lotus e Red Bull?

    In sostanza, l’Aston Martin prenderebbe il posto del marchio Infiniti sulla livrea della Red Bull e la Mercedes subentrerebbe come fornitore della power unit. Le ragioni del “sì” ricordano che la casa di Stoccarda, tramite la divisione sportiva AMG possiede il 5% di Aston Martin. Non solo: i tedeschi sono alla ricerca di un nuovo cliente in Formula 1 per sostituire la Lotus che, salvo colpi di scena, dovrebbe ritornare in possesso della Renault. Alcuni addetti ai lavori, però, fanno notare che un cambio di motore a Milton Keynes creerebbe non pochi problemi alle sinergie del team austriaco con la Toro Rosso che resterebbe con Renault. Per cui l’indiscrezione non sarebbe altro che una botta di calore tutta estiva. Staremo a vedere. Il fatto che a capo dell’Aston Martin ci sia finito un ex uomo Nissan che, a suo tempo, rese possibile l’accordo tra Infiniti e Red Bull, però, tiene aperte tutte le porte.

    Honda non è il solo problema della McLaren

    Un fatto quasi certo è che la Renault tornerà ad avere il controllo sul team Lotus. La rinascita dei francesi riparte da loro stessi anziché dalla Red Bull che ha già dimostrato di aver scaricato gli storici partner di tanti successi. Una situazione analoga pur se solo a tratti va in scena con la McLaren-Honda. Il binomio vanta un passato stratosferico ed un presente traballante. Anche in questo caso sembra che i problemi siano tutti della power unit ma, secondo alcuni autorevoli addetti ai lavori, la matassa da sbrogliare sarebbe ben più intrigata. A tal proposito, il commento più tagliente è quello di Eddie Jordan:“Si pensa che la Honda sia allo sbando ma la McLaren lo è altrettanto – ha affermato l’irlandese alla BBC - sono stati arroganti con Lewis Hamilton quando ha deciso di lasciarli e sappiamo come è andata. Questa arroganza c’è ancora e lo dimostra il fatto che stanno scaricando tutte le colpe sul motore mentre invece ci sono tante altre cose che non vanno. Mi riferisco all’attuale management con il quale non vinceranno mai. Ron Dennis ha licenziato Martin Whitmarsh per riprendersi il timone ma le cose non sono mai andate così male“.