F1 News, Red Bull rivela: Mercedes non vuole darci i suoi motori

F1 News, Red Bull rivela: Mercedes non vuole darci i suoi motori

    F1 News, Red Bull rivela:  Mercedes non vuole darci i suoi motori

    Ci pensa Helmut Marko a decretare la fine della trattativa tra Red Bull e Mercedes per la fornitura dei motori in vista delle prossime stagioni di Formula 1. “Si sono tirati indietro prima ancora di iniziare una vera e propria negoziazione. Si pentiranno di questa scelta”, è in estrema sintesi quanto espresso a SpeedWeek dal super consigliere di Dietrich Mateschitz. Nella stessa intervista, l’ex pilota austriaco non ha negato che possa esserci un passaggio alla Ferrari. A Maranello, infatti, credono che fornire le proprie power unit ad un team competitivo come la Red Bull non sia un autogol clamoroso ma un grande stimolo a fare sempre meglio.

    “Abbiamo avuto dei colloqui con Mercedes che si sono fermati prima ancora di entrare nei dettagli – ha rivelato Marko - adesso stiamo ancora valutando quale sarà il nostro motore nel futuro. Magari riusciremo a batterli lo stesso ma con un altro partner e per loro sarà ancora più difficile da accettare”. La partita è ancora aperta tra proseguire con Renault o passare alla Ferrari:“Incontreremo Renault entro Singapore per trovare una soluzione a tutti i nostri problemi e, a quel punto, saremo in grado di dire se ci sarà un nuovo fornitore nel nostro cammino o se proseguiremo con loro”. Secondo alcuni beninformati, a Milton Keynes sono comunque alla ricerca di un accordo di breve periodo per risolvere con la massima urgenza il problema.

    Nella collaborazione tra Renault e Red Bull ci sono vari nodi da sciogliere compresi alcuni vincoli di sponsorizzazione. Tra questi spicca la questione Infiniti. Il title sponsor del brand di auto di fascia alta della galassia Renault-Nissan potrebbe addirittura passare direttamente alla Lotus qualora andasse in porto l’acquisizione del team di Enstone da parte dei francesi.

    La Mercedes non ha intenzione di dare uno dei suoi vantaggi competitivi più grossi alla diretta concorrenza ma è ben disposta ad aiutare qualche team di seconda fascia. In tal senso, pare molto vicino l’accordo tra i tedeschi e la Manor GP che sarebbe “utilizzata” a tutti gli effetti come un team satellite con il quale scambiarsi tecnologia e piloti. Non a caso, il nome in pole position per un sedile in vista del 2016 è Pascal Wehrlein.

    532

    PIÙ POPOLARI