F1 News, regole 2016: è disaccordo tra Mercedes e Red Bull! La Ferrari sta a metà

Formula 1: a breve saranno messe nero su bianco le regole per il 2016 e 2017. Red Bull spinge per cambiamenti drastici e immediati mentre la Mercedes chiede di aspettare

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    Su una cosa la Formula 1 è d’accordo: le monoposto devono tornare ad essere belle e accattivanti. Linee esteticamente gradevoli, motori rombanti sono due punti di non ritorno nel ragionamento sulle nuove regole tecniche. Tuttavia, non tutti sono d’accordo su tempistiche e modalità d’intervento. Sarà il 2016 o il 2017 l’anno della rivoluzione? La Mercedes si mostra cauta e non chiede stravolgimenti in quanto vuole capitalizzare più a lungo possibile l’attuale vantaggio. La Red Bull è di parere diametralmente opposto mentre la Ferrari , alle prese innanzitutto con una ristrutturazione interna molto esigente, aspetta prima di prendere una posizione netta. Sicuramente, ricordando le parole spese da Sergio Marchionne e Maurizio Arrivabene in questi ultimi tempi, il Cavallino Rampante vuole essere uno dei grandi attori del cambiamenti ma senza prendere decisioni avventate. Ricordiamo che la Commissione F1 si riunirà il prossimo 17 febbraio.

    F1: nel futuro c’è la bellezza

    Tutti sono a favore di un piano per rendere le auto di F1 più belle ma non c’è accordo tra i boss del Circus se accelerare già al 2016 il cambiamento o puntare su un più comodo 2017. Venerdì scorso c’è stata una riunione tecnica mirata a far arrivare proposte univoche alla Commissione F1 di martedì prossimo ma non sembra che sia stato trovato un accordo solido sull’aumento di potenza a 1000 cavalli delle attuali power unit che ne esprimono circa 850. I punti sui quali, invece, tutti hanno dato parere favorevole sono: auto più larghe con la reintroduzione della larghezza massima di 2000 millimetri (bandita, a favore degli attuali 1800mm, a fine 1997); alettoni posteriori più bassi; pneumatici posteriori più larghi. Tanto per rendere l’idea di come sia complessa la materia, riportiamo alcune proposte messe sul piatto: Ecclestone vuole il ritorno ai vecchi motori V8 aspirati; Renault chiede di congelare lo sviluppo sull’ibrido per le attuali power unit; Marchionne propone dei V8 1.9 ibridi; Mercedes ipotizza di togliere il limite al flusso di carburante per aumentare le attuali potenze…

    Mercedes e Red Bull sono agli opposti

    La Red Bull sta spingendo per apportare le modifiche sopra descritte, quelle approvate s’intende, già alle vetture del 2016. La speranza è quella di ridurre il rilevante vantaggio della Mercedes. Dello stesso avviso, secondo quanto riportato dalla BBC, sono la maggioranza dei team che hanno a partecipato all’ultimo Strategy Group con Bernie Ecclestone e la FIA. La casa della stella a tre punte, invece, chiede di prendere tempo e condurre alcune ricerche di mercato serie prima di buttarsi in costosi cambi regolamentari. Chi si mostra ancora indecisa su quale fazione scegliere è la Ferrari tant’è che Arrivabene avrebbe proposto di adottare i cambiamenti più semplici e meno costosi sin da subito mentre avrebbe rimandato al 2017 per quelli più importanti. E’ evidente che ognuno tira acqua al suo mulino. In questo senso, l’atteggiamento più equilibrato della Ferrari potrebbe apparire anche il più ragionevole.

    Manor: corsa contro il tempo per esserci

    Bocciata l’idea di far girare in pista la Manor, ex Marussia, con l’auto del 2014, ora la scuderia inglese prova a cimentarsi in una corsa contro il tempo per sfornare una monoposto conforme al regolamento 2015. La proposta fatta alla FIA è di presentarsi al GP di Melbourne con una vettura 2014 riadattata ma dando garanzie che la nuova macchina sarà in pista entro la quarta gara dell’anno. Il Gran Premio del Bahrain rappresenta in ogni caso una scadenza importante in quanto, qualora la Manor esordisse successivamente, non avrebbe più diritto a partecipare alla spartizione degli introiti commerciali.