F1 news: Ron Dennis lascia la McLaren, la biografia e carriera del team manager britannico

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    Ron Dennis si è dimesso da Presidente e Amministratore delegato della McLaren Group. La notizia era nell’aria da tempo ma ora è ufficiale. Gli attriti e la sfiducia dal resto degli azionisti sono stati decisivi per questo finale anticipato. Il 69enne manager britannico è stato costretto a “farsi da parte” e lascerà dunque sia il suo ruolo in azienda che quello ai box della scuderia di Formula 1 nel 2017. Ron Dennis lascia comunque il paddock dopo una carriera ricca di successi e titoli. In 35 lunghi anni è riuscito a conquistare ben 17 titoli mondiali, scoprire e portare al successo piloti del calibro di Lauda, Prost, Senna ma anche Hamilton e Hakkinen. Dopo il salto la lunga carriera del manager britannico.

    La storia di Ron Dennis in McLaren inizia nel lontano 1980. Dopo appena una stagione si impose subito a livello dirigenziale e prese il controllo della scuderia. Da quel giorno iniziò una grande ascesa della scuderia britannica (prima del suo arrivo il palmares della McLaren contava 1 titolo mondiale costruttori e 2 piloti ndr) che divenne una delle squadre più vincenti della storia della F1. Il primo sigillo iridato dell’ era Dennis arrivò nella F1 del 1984 grazie al dream team formato da Alain Prost e Niki Lauda. Quest’ultimo si laureò anche campione del mondo in quello stesso anno. Nei due anni successivi i due piloti continuarono a dominare la scena e la scuderia britannica vinse altri tre mondiali (2 piloti con Prost e 1 Costruttori nel 1985). Sul finire degli anni ’80 e inizi ’90 la McLaren di Ron Dennis continuò a dominare la scena. L’acquisto di Ayrton Senna si rivelò perfetto e il brasiliano andò a conquistare tre mondiali piloti tra il 1988 e 1991. Nell’anno che non vinse, il 1989, fu comunque l’altro pilota McLaren Nico Prost a vincere il titolo. In quelle quattro stagioni consecutive Ron Dennis riuscì a gestire quei due grandi campioni e vincere per quattro anni consecutivi anche il mondiale costruttori. Dopo quegli anni d’oro ci fu un leggero calo sportivo, ma sul finire degli anni ’90 altri tre mondiali (2 piloti e 1 costruttori) grazie al bis-iridato di Mika Hakkinen. Ad inizio del 2000 Ron Dennis riuscì sempre a formare squadre e team competitivi, ma per tornare al successo dovette aspettare l’arrivo del talentuoso Lewis Hamilton che vinse il mondiale con la McLaren nel 2008. Ron Dennis è restato al timone del team fino a quella stessa stagione poi, a seguito della maxi-multa sanzionata per spionaggio nei confronti della Ferrari, dovette perdere il titolo mondiale costruttori vinto e pagare una multa di 100 milioni di euro. Nel 2014 decise di tornare operativo con la voglia di riportare al successo la McLaren. La collaborazione con Honda avrebbe dovuto regalare nuovamente una monoposto competitiva ma gli ultimi anni sono stati deludenti e si è arrivati a questo triste addio.