F1 News: Todt alla FIA? Dennis dice no

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    Notizie Formula 1, brevissime dal paddock. Ron Dennis si dice scettico sulle possibilità che un ex team manager di una scuderia di F1 possa diventare il nuovo Presidente della FIA. Lo sponsor Renault ING fa sapere che taglierà le risorse per la Formula 1. La Toyota spiega i motivi dell’addio di Luca Marmorini.

    NO TODT ALLA FIA. Ron Dennis non parla apertamente di Jean Todt ma essendo l’ex Amministratore Delegato Ferrari uno dei più seri candidati alla successione di Max Mosley, diventa facile ricondurre al francese le sue dichiarazioni. Intervistato dal mensile F1Racing, l’ormai ex team principal McLaren, ha dichiarato di non vedere di buon occhio un presidente della FIA che abbia ricoperto alte cariche all’interno di un team di F1. Manifestando massima correttezza, però, parla esclusivamente del suo caso:“Per me sarebbe impossibile conciliare le due cariche, anche se mi considero estremamente disciplinato, sarebbe difficile restare completamente imparziale nei confronti di tutti i team. Per me sarebbe assolutamente inappropriato e credo lo sarebbe anche per altri”. ha un concluso Dennis tutt’altro che convinto del fatto che le sue indicazioni saranno rispettate.

    ING TAGLIA CON LA F1. Da main sponsor Renault e sponsor di 3 gare in calendario, il gruppo bancario olandese ING fa sapere che ridurrà il proprio impegno in Formula 1 a seguito della crisi economica che la sta portando a drastici tagli nei settori meno importanti della compagnia come quello relativo al marketing. Questa voce si affianca e dà corpo ad un’altra indiscrezione, tutta da confermare, che vede la Renault vicina al clamoroso addio alle competizioni già a fine 2009.

    MARMORINI, ADDIO AMARO. E’ stato il padre di tutti i motori Toyota in Formula 1. A Colonia gli avrebbero fatto un monumento tanta è la stima che hanno in lui. Luca Marmorini ha però deciso di lasciare la scuderia nipponica, frustrato e deluso. Stando alle parole del presidente John Howett, la decisione di abbandonare la Formula 1 è nata a seguito dell’impossibilità di sviluppare i motori, oramai congelati, e dell’approccio troppo conservativo che la squadra giapponese ha voluto mettere nel KERS, ultima frontiera nella quale l’ingegnere italiano poteva ancora fare ricerca.