F1 News: Toyota vince la classifica dei budget

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    Notizie Formula 1, brevissime dal paddock. Anche per il 2009 la Toyota batte tutti nella classifica dei soldi spesi in Formula 1. Bourdais fatica a trovare un accordo con la Toro Rosso e si riapre la corsa al secondo sedile. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno conferma la volontà di portare la F1 nella capitale e intanto anche Parigi si muove per ospitare il nuovo GP di Francia.

    CLASSIFICA DEI BUDGET. La crisi economica ha visto i budget ridursi di quasi il 30% ma le cifre restano comunque da capogiro. Analogamente al 2008, è la Toyota la squadra che ha il budget di spesa più alto della F1. Unica differenza è che il primo posto dei giapponesi è da condividere con la McLaren che lo scorso anno si attestava al secondo posto e che adesso raggiunge i nipponici con 270 milioni di Euro nel portafoglio. Resta terza la Ferrari davanti a Renault e BMW Sauber. Fanalino di coda si conferma la Force India.

      Classifica dei budget per team di Formula 1 nell’anno 2009 (in milioni di Euro):
    • 01. Toyota (270)
    • 01. McLaren-Mercedes (270)
    • 03. Ferrari (255)
    • 04. Renault (210)
    • 04. BMW (210)
    • 06. Red Bull (120)
    • 07. Williams (100)
    • 08. Toro Rosso (80)
    • 09. Force India (70)

    BOURDAIS. Si complica la trattativa tra Nicolas Todt, manager di Bourdais, e la scuderia faentina. Il francese che nelle ultime settimane sembrava essere stato preferito a Takuma Sato non garantisce sufficienti rientri economici a livello di sponsor. Dal momento che la Red Bull non è più in grado di sostenere il team, per la squadra ex-Minardi si rende quindi necessario l’ingaggio di un pilota che possa portare risorse interessanti. Stante l’attuale situazione, quindi, potrebbe tornare in lizza persino il nome di Bruno Senna.

    ROMA E PARIGI. Il sindaco di Roma è uscito allo scoperto dichiarando:“Il circuito di Formula Uno a Roma è un’ipotesi su cui si sta lavorando”. Secondo Gianni Alemanno vedere la Formula 1 nella capitale “È un’ipotesi concreta, ma bisogna avere degli affidavit di carattere internazionale prima di procedere”. E, spinta da questa mossa italiana, anche Parigi pare abbia ripensato all’eventualità di spendere dei soldi per portare il nuovo Gran Premio di Francia nei pressi di Disneyland così come più volte richiesto da Bernie Ecclestone. Attorno al progetto dei transalpini, però, regna ancora molta confusione data l’ostinazione di alcune fazioni contrarie che comprendono gruppi politici, associazioni di natura ambientalista e comitati popolari dei residenti nella zona indicata per disputare l’evento.