F1 News, Verstappen difende la categoria:”Fare il pilota non è facile”

Formula 1: il giovanissimo Max Verstappen difende la categoria dei piloti da quelli che sminuiscono l'importanza dei loro lavoro!

da , il

    E’ Max Verstappen, il più giovane di tutti, a prendere la parola su un dibattito che va avanti da tempo in Formula 1. Le monoposto moderne sono troppo facili da guidare e non consentono ai piloti di metterci del loro per fare la differenza in modo netto. “Secondo me non è vero che il nostro lavoro è più semplice – ha dichiarato l’olandese a UOL Esporte – anche solo facendo il confronto con vent’anni fa, ora c’è una preparazione maggiore e c’è un approccio professionale già nelle categorie minori per cui si matura molto prima”. In difesa, poi, delle accuse fatte ai piloti di essere dei robot, è intervenuto il vice team principal Lotus, Federico Gastaldi, per puntualizzare un importante aspetto:“Capisco le critiche e il punto di vista di un ex campione come Fittipaldi ma rispetto alla sua epoca ora è tutto molto diverso. Basta dire una parola fuori posto e viene ripresa e amplificata dai mass media. E’ normale che i piloti preferiscano, quindi, un approccio più intelligente e diplomatico”, si legge su crash.net

    Toro Rosso delusa dall’affidabilità

    Sarebbe stata una grandissima stagione di Formula 1 quella 2015 per la Toro Rosso. Lo sarebbe stata soprattutto se non avesse incontrato troppi problemi di affidabilità. Più che i suoi due giovani piloti, infatti, a piantarla in asso sul più bello è stata la power unit Renault. “Siamo ancora in tempo per recuperare in classifica visto che ci sono dieci gare da qui a fine stagione – ha dichiarato il team principal Franz Tost - Abbiamo un ottimo telaio e due piloti di talento ma ci manca l’affidabilità visto che non siamo arrivati al traguardo per otto volte. Vogliamo risolvere questi problemi con il nostro motorista nel più breve tempo possibile. Renault sta lavorando sull’affidabilità e si sono già visti dei risultati”.

    In Ungheria con fiducia

    Su una pista che non chiede molto al motore come quella dell’Hungaroring, la Toro Rosso spera di tirare fuori una grande prestazione. “Conosco bene il tracciato perché ci ho corso molto nelle categorie minori salendo varie volte sul podio - ha dichiarato Carlos Sainz nel comunicato ufficiale del team di Faenza – è un circuito storico che tutti amano e che ha nel caldo e nelle tante curve le principali insidie. Proprio il layout dovrebbe esserci favorevole”. Anche Max Verstappen aspetta con impazienza il GP d’Ungheria:“Ci ho corso in F3 e sono curioso di provarlo con la F1. Sono ottimista per come le caratteristiche della nostra STR10 si adatteranno alla pista. Potrebbe addirittura essere la nostra migliore gara dell’anno”.