F1 News: Volkswagen dice ancora “No” e preferisce il Rally

I tedeschi credono che il Rally consenta di presentare meglio la propria tecnologica ai loro potenziali clienti rispetto alla F1

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    Ancora niente da fare per l’approdo della Volkswagen in Formula 1. Si diceva che, visti gli stretti rapporti di collaborazione con la Red Bull, alla fine i tedeschi avrebbero stretto un patto di ferro con gli austriaci di Salisburgo. Invece, il direttore del motorsport Volkswagen, Jost Capito, ha ribadito che l’attuale dimensione perfetta per il brand è il mondiale Rally nel quale sta ottenendo fantastici risultati da quando è rientrata ad inizio 2013 con la bellezza di 27 successi su 32 eventi affrontati fino ad oggi.

    Volkswagen dice ancora “No”

    “Abbiamo fatto un’attenta valutazione ed è stato scelto il mondiale Rally in quanto è una competizione che consente ad un costruttore di auto di serie come noi di presentare meglio i nostri prodotti e di trasferire direttamente la tecnologia che sviluppiamo nelle auto che vendiamo. La Formula 1 è più adatta a marchi di categoria premium”, ha spiegato Jost Capito a Sportsbusiness Daily.

    Il team Haas si prepara al debutto

    Mancano ormai circa sei mesi al debutto in pista della prima vettura di Formula 1 firmata Haas. Il fatto che i costruttori stiano alla larga dalla massima competizione motoristica non preoccupa altri soggetti. In particolare Gene Haas non sembra impressionato neppure dalle tante difficoltà economiche che i suoi futuri colleghi del Circus stanno affrontando e si prepara con fierezza al debutto del 2016:“Penso che sia una situazione in continua evoluzione e che non farà mai tutti soddisfatti – ha affermato il team principal Gunther Steiner a Motorsport.com commentando le evoluzioni politico-strategiche della F1 – Noi al momento non siamo chiamati attivamente in causa perché non abbiamo diritto di voto ma stiamo seguendo il dibattito con interesse per farci trovare preparati quando saremo parte in causa. Quando abbiamo scelto di iniziare questa nuova avventura sapevamo cosa c’era da affrontare e quali erano i problemi”. Il team Haas può vantare su una stretta collaborazione con la Ferrari che, almeno dal punto tecnico, rappresenta una buona garanzia di non arrivare impreparata al debutto:“Tutto ciò che è possibile acquistare dall’esterno, proviene dalla Ferrari – ha confermato Steiner - ma le cose principali come telaio e carrozzeria sono frutto del nostro lavoro. Entro agosto la scossa sarà terminata. Vogliamo fare le cose con anticipo per non perderci nessuna occasione di test in programma”.