F1, nuove regole: bocciate dai piloti, promosse da Ecclestone

F1, nuove regole: bocciate dai piloti, promosse da Ecclestone
    F1, nuove regole: bocciate dai piloti, promosse da Ecclestone

    Le nuove regole della Formula 1, già a partire dal nuovo format di qualifiche che debutterà nella stagione 2016 per passare alle proposte in ottica 2017, non piacciono ai piloti. Sembrano più interessanti, invece, per quella vecchia volpe di Bernie Ecclestone che non ha perso occasione per criticare aspramente, a sua volta, la gestione della FIA fatta da Jean Todt. Da che parte stare? Abbiamo raccolto le ultime dichiarazioni di Lewis Hamilton, Felipe Massa e Mr. E.

    Lewis Hamilton entra nel dibattito sulle nuove regole della Formula 1 2017 per contestare apertamente la strada intrapresa:“E’ un assurdo quello che sta accadendo. Al mio debutto c’erano macchine da 600 Kg. Si puntava a vetture agili e veloci che non stressassero le gomme. Ora vogliono arrivare a 700 chili di peso e questo influirà sulla tenuta degli pneumatici e la Pirelli dovrà fare nuove mescole. Per fare macchine più veloci, invece, basta togliere peso…” Secondo il pilota della Mercedes, chi governa la F1 commette l’errore di coinvolgere troppo poco i piloti:“Si dimenticano che noi abbiamo tante idee e tanti anni di esperienza in questo mondo”. Quanto al nuovo format di qualifiche che debutterà già nella stagione 2016 di F1, infine, Hamilton resta sul pessimista:“Me lo auguro, ma non credo che miglioreranno lo spettacolo. Sicuramente ci sarà più movimento in pista”.

    Proprio sul tema delle nuove qualifiche, secondo alcuni da annoverare tra le regole più assurde della storia moderna della F1, interviene anche Felipe Massa. “Sarebbe sbagliato dare giudizi prematuri ma sono sicuro che seminerà un bel po’ di caos soprattutto a chi è abituato a piazzarsi nelle prime posizioni.

    C’è il rischio che i migliori si trovino in fondo allo schieramento e questo darà un po’ di spettacolo ma questo non accontenterà i fans che, invece, vogliono vedere le macchine più veloci darsi battaglia stando vicine tra loro. E l’unico modo è rendere le prestazioni tra le monoposto più simili”, ha giustamente osservato il brasiliano.

    Bernie Ecclestone stavolta dice “sì”. Recentemente era stato molto critico sulle regole della F1 ma le nuove qualifiche gli piacciono:“Mi interessa questa idea. Così in certe condizioni potremmo non avere i soliti nomi che partono davanti e le gare saranno diverse e più movimentate. Solo così sarò contento. Ma la mia proposta era di premiare il poleman e penalizzare gli altri in base ai risultati del GP precedente…” Fortunatamente, aggiungiamo noi, nessuno stavolta gli ha dato più di tanto retta…

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