F1, ordini di scuderia Red Bull: Horner replica a Webber

Formula 1 2011: il team principal Red Bull, Chris Horner, risponde a Mark Webber il quale ha dichiarato di aver ricevuto degli ordini di scuderia a Silverstone ma di non averli rispettati

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    Chris Horner, team principal Red Bull, non ha lasciato correre le dichiarazioni del suo pilota Mark Webber sull’ordine di scuderia impartitogli durante il Gran Premio di Gran Bretagna 2011. l’Australiano aveva rivelato di aver ricevuto più volte l’invito a non attaccare Sebastian Vettel ma lo ha beatamente ignorato. Questo atteggiamento ha fatto infuriare il boss del team che ha manifestato pubblicamente il disappunto ma poi ha preferito non entrare troppo nei dettagli su un’eventuale punizione per il suo pilota. I panni sporchi si lavano in casa.

    RED BULL- ORDINI DI SCUDERIA. Webber dichiara:“Ho ricevuto degli ordini di scuderia ma non li ho rispettati”. Chris Horner replica:“Il team è più importante degli individui. Capisco la frustrazione di Mark ma posso garantire che, a parti invertite, sarebbe successa la stessa cosa. Lui ha deciso di ignorare tutto ma non ce l’ha fatta. E’ libero di vincere ed è partito in pole position ma non gli è andata bene stavolta. Dal punto di vista del team, avevamo parlato chiaro con i piloti sin dal briefing pre-gara. Il nostro obiettivo è il risultato di squadra”. Ma sono parole da Red Bull, queste, o da Ferrari?