F1, Perez e Petrov raccontano i loro incidenti

Formula 1: i piloti Sergio Perez e Vitaly Petrov, completamente ristabiliti, raccontano i due paurosi incidenti di cui sono stati protagonisti nel GP di Monaco

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    Sergio Perez e Vitaly Petrov sono stati i protagonisti più sfortunati del Gran Premio di Monaco di F1 2011. I loro due incidenti hanno costretto i commissari ad esporre la bandiera rossa ed a portarli via dal circuito di Montecarlo dentro all’ambulanza. Brutte storie. Attimi di paura. Poi, per fortuna, tutto si è risolto senza grosse conseguenze. Riportiamo gli ultimi aggiornamenti medici sui piloti di Sauber e Lotus Renault i quali hanno in testa solo un pensiero: tornare immediatamente a correre.

    SERGIO PEREZ. Tra i due incidenti, quello del messicano è stato il più drammatico. La forza dell’impatto ed il dilungarsi delle telecamere sui soccorsi ha fatto veramente temere il peggio. Sergio Perez se l’è cavata alla grande. Nessun danno fisico. Solo, si fa per dire, una commozione cerebrale. Niente di serio dato che nella giornata di ieri è già stato dimesso dall’ospedale. “Ho avuto solo dei dolori muscolari. Niente di preoccupante – ha spiegato il driver della Sauber ammettendo di non ricordare nulla dell’impatto – Non vedo l’ora di tornare a correre. Ringrazio tutto lo staff dell’ospedale, il mio team e tutti quelli che mi hanno chiamato per starmi vicino. Nn ho potuto parlare con tutti perché il mio cellulare non ha retto è si è scaricato in fretta… Il mio obiettivo adesso è correre nel prossimo GP di Montreal in Canada”.

    VITALY PETROV. Il pilota della Lotus è andato dritto sul guard rail. La sua velocità era inferiore a quella di Perez ma non c’erano materassi ad attutire il botto. “Dopo l’impatto non sentivo più le gambe. Sono rimaste intrappolate nell’abitacolo. Sono rimasto cosciente ed ho sentito molto dolore”, il racconto è drammatico ma i danni riportati sono nulli e dopo un po’ di assistenza il pilota russo si è ripreso completamente. La sua presenza in Canada non è in dubbio.