F1: Pirelli fornitore, dettagli e retroscena

Formula 1: la Pirelli diventa fornitore unico di pneumatici per la stagione 2011 di F1

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    F1: Pirelli fornitore unico

    Passati pochi giorni dall’ufficializzazione della Pirelli come fornitore unico di pneumatici per la Formula 1, emergono importanti dettagli e curiosi retroscena sull’accordo. Innanzitutto la Michelin, grande sconfitta, è stata tagliata fuori anche perché non ha voluto accettare l’attuale regolamento sulle mescole. In secondo luogo, la Pirelli ha fatto sapere che per questa operazione non impiegherò più di 50 dipendente, che rastrellerà risorse da altri fronti divenuti meno interessanti (vedi il rally) e che utilizzerà una vettura di GP2 per effettuare i propri test.

    MICHELIN. Cominciamo dagli sconfitti: la Michelin ha detto, tramite il proprio direttore Nick Shorrock, di non aver trovato l’accordo anche per incompatibilità di vedute. A tracciare un solco tra le richieste dei francesi e le esigenze della FIA non c’era solo la volontà dei secondi di restare in regime di monopolio ma anche l’esigenza di tenere inalterato l’attuale regolamento sulle mescole. Per i transalpini, invece, era obbligatorio quantomeno fare qualcosa che andasse in favore della ricerca. Cosa che non è avvenuta.

    PIRELLI F1. Vinta la gara, Pirelli si mette al lavoro sulle gomme del 2011 avendo il preciso compito di farle più simili possibili a quelle del 2010. Stesse dimensioni, stessa consistenza e addirittura stessi intagli per quel che concerne le versioni da bagnato. La possibilità di personalizzazione è minima per il semplice fatto che le squadre di F1 hanno già iniziato a lavorare sui nuovi progetti tenendo come riferimento le gomme Bridgestone. Per i cerchi da 18 pollici e altre notivà, ci sarà tempo. La vettura scelta per effettuare test in pista è una GP2 del 2011 progettata dalla Dallara. Ricordiamo che Pirelli sarà fornitore anche della categoria cadetta oltre che della GP3. Di difficile percorrenza la strada che porta alla Toyota di F1 del 2010 in quanto la monoposto, creata dai nipponici prima del ritiro improvviso dal Circus, è sì pronta, ma non ha mai girato per davvero. Più facile, semmai, che venga scelta una più collaudata vettura del 2009 tipo la BMW. In tutto saranno 50 gli uomini impegnati sul progetto che non prevede alcun investimento pubblicitario aggiuntivo e che, quindi, non dovrebbe pesare sulle casse dell’Azienda.

    Foto: indiancarsbikes.in