F1, Pirelli risponde alle critiche dei piloti

Formula 1 2011: botta e risposta tra la Pirelli e i piloti di Formula 1 i quali hanno lamentato troppo degrado degli pneumatici ed hanno previsto fino a 4 pit stop in gara

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    Le gomme Pirelli P-Zero continuano a far discutere. Secondo la maggioranza dei partecipanti al nostro sondaggio, il loro maggior degrado non aiuterà ad avere gare più spettacolari. Secondo Sebastian Vettel e Fernando Alonso, vale a dire i principali sfidanti per la conquista del titolo mondiale 2011 di Formula 1, si potrebbe andare incontro a situazioni paradossali vista l’eccessiva usura degli pneumatici. Ormai è troppo tardi per intervenire. E pensare che il gommista italiano si è limitato ad assecondare le richieste di team e Federazione Internazionale dell’Automobile.

    SONDAGGIO F1 2011. Secondo il 53% dei nostri lettori, il maggior degrado delle gomme Pirelli rispetto alla Bridgestone non aiuterà ad incrementare lo spettacolo. Uno scarso 9% ritiene il cambiamento di mescola indifferente mentre il 39% si dice convinto che, aumentando i pit stop, ci sarà anche più interesse nel seguire i Gran Premi della stagione 2011. Quest’ultima considerazione è vera. Personalmente mi chiedo se trasformare le gare in delle mezze lotterie, però, sia rispettoso dei valori dello sport. Francamente preferisco vedere più agonismo e meno spettacolo. Più merito e meno causalità. Anche a costo di annoiarmi un po’.

    PILOTI F1. Fosse una campagna pubblicitaria, i testimonial sarebbero d’eccezione. Sebastian Vettel e Fernando Alonso uniti per criticare le mescole scelte dalla Pirelli. A partire è il pilota Ferrari:“Le dure si comportano esattamente come le morbide”, ha accusato. Secondo Vettel, rammaricato del fatto che ormai la Pirelli non ha più tempo per riprogettare nuove gomme, sarà un miraggio superare i 16-17 giri:“Il problema è che degradano troppo velocemente, dopo un certo numero di giri la gomma si finisce, non importa quello che fa il pilota”, ha dichiarto spiegando che non ci saranno grossi vantaggi neanche per quei piloti notoriamente meno aggressivi quanto a stile di guida.

    REPLICA PIRELLI. La Pirelli risponde nuovamente alle accuse ribadendo un concetto già noto ai più:“Il maggior degrado delle nostre gomme è una caratteristica espressamente chiesta dai team e dagli organizzatori per aumentare lo show. Si tratta di un’opportunità per il Circus e non di un problema”. Il portavoce dell’azienda italiana aggiunge che per vedere il reale comportamento dei pneumatici P-zero ci sarà da attendere delle condizioni meteo più vicine a quelle in cui si disputa il mondiale di Formula 1. Fino ad ora è stato sempre molto freddo.