F1, Pirelli: sospetti di favoritismo per la Ferrari

Formula 1: la Pirelli inizia a lavorare sugli pneumatici della stagione 2011 di F1 e già deve rispondere alle prime critiche

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    F1, Pirelli: sospetti di favoritismo per la Ferrari

    La Pirelli favorirà la Ferrari? Nel titolo di questo articolo c’è una domanda provocatoria alla quale siamo già in grado di dare una risposta: ovviamente NO. Sebbene i due marchi italiani siano in ottimi rapporti, non è pensabile che il fornitore di pneumatici, al ritorno nella massima competizione motoristica dopo 20 anni e tanto scetticismo. rischi di rovinare la propria immagine agli occhi del mondo solo per favorire il Cavallino Rampante. In un’estate a motori spenti, però, ci sta che la noia di qualche addetto ai lavori porti anche a queste provocazioni inutili.

    PIRELLI F1. Son ben due le provocazioni alle quali è stata sottoposta la Pirelli. La prima riguarda il rapporto con la Ferrari. In tal senso il responsabile del programma F1, Paul Hembery, se l’è cavata giustamente con una battuta:“L’unico vantaggio per la Ferrari è l’italiano e il fatto che ci piace la pasta”. Inutile prendere sul serio certe discussioni. La seconda provocazione merita, invece, una risposta più articolata. La Pirelli ha lasciato vent’anni fa la F1 non con un bel ricordo. Si rischia un 2011 altrettanto fallimentare? “Ad alcune persone piace vivere nel passato - ha detto Hembery - Di sicuro abbiamo avuto questo problema, ma avevamo sviluppato una gomma molto aggressiva per le qualifiche. Negli ultimi 20 anni, le regole e le tecnologie sono cambiate in modo significativo”. Secondo l’uomo Pirelli la scarsa esperienza del brand milanese non sarà un problema:“Conosciamo le caratteristiche di molti tracciati europei grazie alla GP3 – il tallone d’Achille sono le piste fuori dal vecchio continente – sono per gran parte sconosciute per noi. Avremo quindi un approccio conservativo nella scelta delle mescole”.

    F1 2011. A breve inizieranno i test in pista delle nuove coperture. Al Mugello con una Toyota del 2009 guidata da Nick Heidfeld, salvo imprevisti. I team di F1 potranno montarle sulle loro vetture solo al termine della stagione 2010. A giochi fatti, le scuderie resteranno sul circuito di Abu Dhabi (ultima gara in calendario) per girare con alcuni set di nuove gomme e accumulare dati importanti sulla progettazione della nuova macchina che, lo ricordiamo, non potrà scendere in pista fino a febbraio 2011.