F1, posti dove Alonso vorrebbe stare? “Qui meglio che in Ferrari” [FOTO]

Foto F1: #PlacesAlonsoWouldRatherBe è l'hashtag del 2015! Ecco i migliori fotomontaggi di Alonso seduto sulla sedia che prende il sole durante il GP del Brasile. Ecco, in verità, dove vorrebbe essere il pilota spagnolo...

da , il

    Fernando Alonso, rinvigorito dal bagno d’ironia fatto sui social network (vedi #PlacesAlonsoWouldRatherBe) dopo l’ennesimo KO della sua McLaren-Honda durante le prove libere del GP del Brasile di F1 2015, torna a parlare del suo stato d’animo e non evita di inviare ancora qualche frecciata al suo passato. Con chi ce l’ha in particolare? Giudicate voi:“È vero che ho avuto una stagione frustrante – ha dichiarato lo spagnolo ad Autosport.com – ma penso di aver imparato molto. Secondo me è molto ancora più frustrante arrivare sempre secondo o terzo sul podio”.

    #PlacesAlonsoWouldRatherBe: Fotogallery con tutte le migliori immagini

    Alonso ancora convinto: “McLaren è posto giusto”

    “Ho visto le facce di alcuni campioni quest’anno ed ho visto problemi tra compagni di squadra che hanno avuto momenti strani tra loro”, ha proseguito l’asso di Oviedo. Il pensiero di Fernando Alonso non si muove di una virgola rispetto a quello dei mesi precedenti:“Ho la testa al prossimo anno e so che tutta l’esperienza fatta ci ripagherà. Stiamo affrontando un processo di crescita che deve passare necessariamente dall’imparare dai nostri errori. Tutti i piloti vogliono vincere e per me negli ultimi anni (in Ferrari, ndr) è stato frustrante avere sempre una Red Bull davanti. Ora sono felice di essere in McLaren-Honda, perché credo che l’unico modo per battere la Mercedes sia di partire con un progetto nuovo e di diversa filosofia. Per questo non mi abbatto e insisto nel dire che sono nel posto giusto”.

    McLaren accusa Mercedes: “Rallentano il cambiamento”

    Secondo Eric Boullier, la McLaren-Honda potrà iniziare a dire seriamente la sua verso il 2017 quando entreranno in vigore regolamenti totalmente nuovi capaci di far andare le monoposto più veloci fino a 5 secondi al giro. Tuttavia, il governo della F1 fatica a mettersi d’accordo su quale strada prendere anche a causa dell’atteggiamento ostruzionistico della Mercedes. Ovviamente il team di Toto Wolff non ha nessun interesse a mettere facilmente in discussione il proprio vantaggio competitivo. “Il fatto che la Mercedes parli di problemi di sicurezza legati ad un cambio di regole è sempre il solito giochetto – ha affermato Boullier - lo fanno perché vogliono bloccare il processo di cambiamento. La loro è una mossa disperata perché temono di perdere il vantaggio che hanno”.

    McLaren, altri problemi: perso lo storico sponsor Tag Heuer

    In verità trovare ad oggi buone notizie in casa McLaren è praticamente impossibile. Anche sul fronte economico la situazione è allarmante. Un main sponsor non c’è più da un anno. E gli altri scappano a gambe levate. L’ultimo a fare le valige è Tag Heuer dopo un sodalizio di durata addirittura trentennale. Il brutto è che la dipartita non è legata ad una nuova strategia di marketing come, ad esempio, è stato per l’ex main sponsor Vodafone. L’azienda di cronografi ha preferito attaccare i proprio adesivi sulle rivali Red Bull! “Sono dinamici e veloci, perfettamente in linea con il nostro stile”, ha dichiarato l’amministratore delegato Jean-Claude Biver parlando degli austriaci.