F1, Raikkonen è la chiave della rinascita Williams

Formula 1: Kimi Raikkonen alla Williams diventa un'ipotesi sempre più concreta se si pensa all'intervento di un importante banca del Qatar come sponsor dell'operazione

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    Kimi Raikkonen alla Williams nel 2012 è una possibilità. Ci sono degli incastri da far tornare alla perfezione. Ed il sogno di molti tifosi dell’uomo di ghiaccio potrà diventare realtà. Vediamo di fare una sintesi della questione: Raikkonen approderà al team di Grove a patto che lo paghino una cifra da urlo, paragonabile a quella dei vari Alonso, Hamilton, Schumacher ed a patto che gli forniscano garanzie tecniche di primo livello. La Williams, da anni in crisi economica, ha bisogno di Raikkonen per attirare nuovi sponsor e quindi trovare i soldi per pagare le sue prestazioni ed al tempo stesso investire in ricerca. La soluzione a tutti i problemi viene dal Qatar.

    WILLIAMS F1. Frank Williams sta tentando da anni di tenere in piedi un team a corto di liquidi. La quotazione in borsa è stata l’ultimo disperato tentativo di salvarsi. Ora si riesce finalmente ad intravedere una luce in fondo al tunnel. Lo storico team inglese può sperare nella Qatar National Bank. La banca simbolo di uno dei Paesi più ricchi al mondo è lì che vuole entrare come sponsor in Formula 1. Per farlo, come già detto, chiede innanzitutto l’arrivo di un grande pilota sul quale costruire un nuovo progetto vincente.

    KIMI RAIKKONEN. Vincere presto. Vincere subito. Vincere entro qualche anno è anche quello che chiede Kimi Raikkonen. Stanco della parentesi Rally, così dicono fonti a lui vicine, il finlandese accetterebbe di tornare in Formula 1 passando dalla Williams dove ritroverebbe nel ruolo di progettista capo quel Mike Coughlan conosciuto ai tempi della McLaren e diventato rivale nella sua stagione più bella: quella 2007. Quella vincente in Ferrari. Quella della spy-story. Al suo fianco Raikkonen avrebbe un compagno di box molle ma ben fornito di valigia come Pastor Maldonado. Situazione ideale per permettersi un anno di ambientamento senza troppe pressioni dopo due anni di pausa. A Schumacher, tanto per citare un altro campione tornato dopo una lunga pausa, questo lusso non è stato concesso.