F1, Raikkonen: la Renault vuole parlare chiaro

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    LaPresse

    Continua la saga sul possibile ritorno di Kimi Raikkonen in Formula1. L’ex ferrarista, passato ai rally a fine stagione 2009, ha tenuto un occhio vigile sul Circus per tutti questi mesi, pur dichiarandosi completamente felice e appagato dalla sua scelta. Eppure, in queste ultime settimane, le voci di un suo possibile ritorno si sono fatte sempre più insistenti. Il pilota dagli occhi di ghiaccio avrebbe infatti preso contatti con la Renault, per vagliare un suo rientro in Formula1 a partire dalla prossima stagione. Solo chiacchiere? Chissà, certo è che ora i francesi vogliono parlarne a quattr’occhi.

    KIMI RAIKKONEN. Dopo la notizia di un possibile ritorno del finlandese in Formula1, il toto team è letteralmente impazzito, dal momento che Iceman è rimasto nel cuore dei suoi numerosissimi tifosi e ognuno di loro vorrebbe vederlo approdare alla sua squadra preferita. “Partito” dalla Red Bull, visto anche il fatto che Kimi nei rally è sponsorizzato proprio dal team del beverone, la notizia di un possibile passaggio alla scuderia austriaca nel 2011 è stata poi smentita, anche a seguito del rinnovo del contratto di Mark Webber. Poi è arrivata la soffiata di un possibile approdo nientemeno che alla Ferrari, al posto di Felipe Massa. E in ultimo ecco la notizia, l’unica peraltro confermata, che Raikkonen potrebbe tornare al volante di una monoposto di Formula1 con la Renault. L’interessamento è stato confermato da entrambe le parti ma, ora che la fine della stagione si avvicina, i francesi vogliono vederci chiaro.

    ERIC BOULLIER. Il team principal della Renault, dopo aver chiarito la posizione della squadra in merito a un possibile arrivo di Kimi Raikkonen, ha dichiarato di voler ora incontrare il trentunenne di Esopoo per aver un quadro più chiaro delle sue intenzioni. Boullier vuole infatti essere sicuro che le motivazioni di Raikkonen siano valide e concrete, dal momento che la scelta di lasciare eventualmente a piedi il giovane russo Petrov per far affiancare Kubica dal pilota finlandese non è ancora stata valutata concretamente. “Ci stiamo avvicinando a una decisione, ma vogliano considerare bene tutte le opzioni”, ha fatto sapere Boullier. “Ho fatto sapere ad alcuni piloti che non proseguiremo le trattative con loro, mentre Kimi rimane una possibilità, ma prima voglio incontrarlo per capire bene le sue intenzioni”.

    VITALY O KIMI? Nel frattempo l’esordiente russo Vitaly Petrov ancora una volta ha commesso un errore nelle qualifiche, danneggiando la sua vettura a Singapore, chiudendo poi la gara in undicesima posizione. E Boullier, nonostante abbia più volte elogiato il talento del giovane rookie, ha ammesso che le sue prestazioni faticano a convincerlo a sufficienza in vista della stagione 2011. “È frustrante perché Petrov continua a commettere errori. Gli abbiamo messo un sacco di pressione addosso e venerdì a Singapore il suo passo era decisamente lento mentre domenica ha dimostrato di poter fare bene. La questione comunque non riguarda i soldi che Vitaly porta con sé con gli sponsor, ma capire se come pilota si adatta alla Formula 1 e se possiamo essere certi che, dandogli il massimo supporto da parte nostra, l’anno prossimo potrà essere una seconda guida in grado di andare normalmente a punti. Ci aspettiamo che un giovane pilota cresca in questa direzione”.