F1, Red Bull: cavi sospetti indizi di flessibilità vietata

Formula 1 2011 - L'incidente di Sebastian Vettel in Turchia ha fatto uscire degli strani cavi dall'alettone anteriore della sua Red Bull

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    L’argomento flessibilità della Red Bull è trito e ritrito. Dopo che la Federazione Internazionale dell’Automobile, per bocca del responsabile tecnico Charlie Whiting, ha chiarito che le creazioni di Adrian Newey sono perfettamente in linea con quanto previsto dai regolamenti, il tormentone non si è fermato. Semmai, ha solo cambiato coordinate. Dal tentativo di dimostrare la non liceità di certe soluzioni, i rivali sono passati al tentativo di copiarle. E degli strani cavi sbucati dalla monoposto di Vettel dopo l’incidente del venerdì nelle prove libere del GP di Turchia potrebbero svelare il trucchetto magico della RB7. Forse.

    RED BULL – Ferrari e Mercedes stanno lavorando per avere un’ala anteriore flessibile ma in linea con i regolamenti del tutto analoga a quella della Red Bull. In loro aiuto potrebbero arrivare le immagini della monoposto di Sebastian Vettel distrutta dopo l’incidente nelle prove libere del Gran Premio di Turchia. Dal musetto si vedono uscire dei cavi che, secondo alcuni esperti di aviazione, sarebbero dello stesso genere di quelli usati negli aerei per ottenere un effetto simile: flessibilità in certe condizioni, rigidità in altre. Adrian Newey, uomo del momento, genio dell’aerodinamica che da un ventennio sforna monoposto di F1 da urlo, più di una volta ha dichiarato di essersi ispirato ad esempi visti nel campo del volo. Che stavolta i maliziosi ci abbiano visto giusto, però, è tutto da dimostrare. Secondo la Red Bull quei fili che si son visti sbucare erano solo cavi di collegamento delle telecamere on board.

    ADRIAN NEWEY. Curioso commento da parte del papà della RB7 sui rivali. Secondo Newey la monoposto più interessante è la Renault che ha portato in pista un sistema di scarichi “molto ardito” e da tenere in grande considerazione. Per il progettista britannico la Ferrari ha avuto il difetto di essere troppo poco innovativa mentre la McLaren ha sì presentato una macchina molto diversa dalle altre ma più dal punto di vista estetico che sostanziale.