F1, Red Bull: le nuove verifiche tecniche sulla flessibilità non sono la causa delle sconfitte

Formula 1: Adrian Newey conferma che le ultime due sconfitte della Red Bull non sono da attribuire alle nuove regole sulla flessibilità delle monoposto che secondo la McLaren, invece, avrebbero rallentato le prestazioni delle RB6

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    red bull rb6 2010

    E’ opinione diffusa che la Red Bull abbia perso il confronto con la Ferrari nelle ultime due gare a causa del fatto che i più severi controlli effettuati dalla Federazione sulla flessibilità delle monoposto abbiano costretto a modificare i progetti originali a scapito della performance. Ne sono convinti gli uomini McLaren. Adrian Newey, papà della strepitosa RB6, invece, sostiene che non ci sia nulla di vero dietro a queste insinuazioni ed ammette che la macchina ha superato brillantemente tutti i test senza dover ricorrere a soluzioni dell’ultima ora.

    RED BULL. Lewis Hamilton ne è convinto:“La Red Bull non vince più da quando sono cambiate le regole sulla flessibilità delle monoposto”. Il progettista della fantastica RB6 di Vettel e Webber è di parere opposto e lo dichiara apertamente:“I nuovi test più severi della FIA non hanno avuto nulla a che fare con il nostro calo di prestazioni”. Effettivamente dallo stratosferico Gran Premio d’Ungheria nel quale le lattine volanti rifilavano distacchi imbarazzanti ai rivali agli appuntamenti successivi nei quali non sono riusciti più a vincerne una, sembra che qualcosa sia cambiato. E qualcosa è cambiato: la FIA ha introdotto controlli più severi sulla flessibilità delle vetture. Proprio quella flessibilità che aveva portato la Red Bull al centro delle polemiche. “Le modifiche non hanno avuto niente a che fare con la FIA – ha tenuto a ribadire Adrian Newey parlando ai tedeschi di Auto Motor und SportAbbiamo superato i nuovi test a Monza con facilità”, ha aggiunto smentendo che i suoi uomini fossero stati costretti a lavorare fino a tarda notte per modificare la macchina dopo che le prime verifiche sulla flessibilità del fondo non erano state superate. Suzuka è un tracciato che dovrebbe ben adattarsi alle caratteristiche della RB6. Dopo due scenari anomali come Monza e Singapore è arrivata la prova del nove.

    LOTUS F1. Abbiamo raccontato della rescissione del contratto come fornitore di motori tra Lotus e Cosworth. Abbiamo detto che l’interesse del team malese è quello di avere i propulsori Renault dal 2011. Che la cosa s’abbia da fare viene indirettamente confermato dall’annuncio che dal prossimo anno le monoposto di Tony Fernandes avranno il cambio della Red Bull. La stessa Red Bull che monta motori “made in france”. “L’annuncio che abbiamo raggiunto un accordo pluriennale con la Red Bull Technology per la fornitura dei nostri cambi e dell’idraulica a partire dal 2011 è ovviamente un grande passo in avanti per noi, sia in termini di ingegneria, e come espressione delle nostre ambizioni per il prossimo anno e per i campionati futuri” ha dichiarato il team principal Mike Gascoyne. Complimenti, bel colpo.