F1, Red Bull: preferiamo vincere secondo le regole

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    Niente ordini di scuderia per il team Red Bull. A ribadirlo, ancora una volta, è il boss della squadra austriaca Dietrich Mateschitz, quando manca solamente una gara all’incoronazione del campione del mondo 2010 di Formula1. Fernando Alonso, Mark Webber e Sebastian Vettel sono i tre piloti rimasti in lizza per il titolo iridato – tecnicamente lo è ancora anche Lewis Hamilton, ma le sue probabilità sono davvero pochissime. Così, dopo aver messo la firma sul mondiale costruttori, il team di Milton Keynes rifiuta di voler ricorrere ad eventuali ordini di scuderia. L’importante è solo non permettere al leader Alonso di piazzarsi davanti ai due piloti del beverone…

    F1 2010. Dopo il trionfo della Red Bull nei costruttori in Brasile, ora si avvicina il giorno dell’incoronazione del pilota campione del mondo 2010. Alonso, Webber o Vettel? L’importante per gli austriaci è che non sia il ferrarista, dopodiché i due piloti del team austriaco saranno liberi di darsi battaglia per la conquista dell’iride. Fino all’ultimo dunque la Red Bull rifiuta di piegarsi ai giochi di squadra. Ma facciamo due calcoli veloci. Per laurearsi di nuovo campione del mondo, a Fernando Alonso sono sufficienti 18 punti, un secondo posto dunque. Fermo restando che il podio venga occupato dai tre pretendenti al titolo, il duo della Red Bull dovrebbe quindi occupare ad ogni costo i primi due gradini, con Webber però davanti al compagno di squadra, altrimenti sarebbe comunque lo spagnolo della Ferrari a fare centro…

    DIETRICH MATESCHITZ. Il boss della Red Bull però non ha intenzione di mettersi a fare i conti, o quantomeno di darvi retta, dichiarando che preferirebbe di gran lunga vedere uno dei suoi piloti concludere la stagione al secondo posto, piuttosto che imporre a uno dei due di sacrificarsi. “Interferire con i nostri piloti non è mai stata una possibilità contemplata per quanto ci riguarda”, ha ribadito Mateschitz, che assicura di preferire una sconfitta “secondo le regole”. “Tutto il mondo della Formula1 ha puntato il dito contro la Ferrari dopo quanto accaduto nel gran premio di Germania, mentre noi siamo stati indicati come degli idioti per non averlo mai fatto, in ultimo proprio a Interlagos. Ma finché entrambi i nostri piloti sono in corsa per il titolo non ci saranno ordini di scuderia”. E mentre Felipe Massa si dichiara pronto ad indossare nuovamente i panni di fedele scudiero per correre eventualmente in aiuto di Alonso, questo finale di stagione si prospetta davvero entusiasmante.Domenica sera ad Abu Dhabi sapremo il nome del vincitore. Ci siamo già aggiudicati metà della posta in palio, ora ci manca il restante cinquanta per cento. E come abbiamo già visto in altre occasioni, tutto può succedere”.