F1, Red Bull: Vettel pronto ad aiutare Webber

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    Sebastian Vettel rompe il silenzio e, alla vigilia dell’ultimo appuntamento della stagione, confessa, seppur in modo velato, di essere eventualmente pronto a immolarsi per la causa, o meglio, per il team e per il compagno di squadra Mark Webber. Il pilota della Red Bull al momento è in terza posizione, alle spalle di Alonso e di Webber e, nel caso domenica si trovasse in cima alla classifica davanti all’australiano, si troverà di fronte alla scelta di dovergli cedere la posizione. Nel frattempo Webber pensa già all’anno che verrà e, in caso di sconfitta, assicura “questa non è la mia ultima chance”.

    SEBASTIAN VETTEL. Il pilota della Red Bull finalmente ha detto la sua. Il giovane tedesco, al terzo posto in classifica generale, sa bene che nell’ormai prossima gara di Abu Dhabi potrebbe essergli richiesto di farsi da parte per consegnare la vittoria al compagno di squadra Mark Webber. In più occasioni si è visto infatti come tra il duo del team austriaco, spesso e volentieri il biondino di Heppenhaim si sia imposto davanti all’australiano. Per questo, nel caso in cui la situazione dovesse ripetersi, Vettel si troverebbe nella posizione di dover cedere il passo a Webber, onde evitare che il titolo iridato finisca nelle mani sbagliate: leggi Alonso. In caso di bisogno quindi, Vettel sembrerebbe pronto a sacrificarsi per Webber. Il pilota della Red Bull non ha comunque ancora confermato le proprie intenzioni, ma ha dichiarato di essere consapevole della responsabilità verso la sua squadra. “Direi che la situazione è abbastanza chiara”, ha riferito il tedesco alla vigilia del gran premio di Abu Dhabi. “Ci sono molte cose che possono ancora accadere da qui alla fine della stagione e penso che la cosa più importante ora sia concentrarsi sul preparare al meglio la monoposto e fare delle buone qualifiche. A quello che potrebbe accadere domenica, ci penseremo domenica. In diverse occasioni siamo stati vicini alla vittoria ed è andata male, quindi il nostro obiettivo è non ripetere gli stessi errori del passato”. Vettel ha dichiarato che il primo step sarà rappresentato dalla vittoria, e solo allora penserà eventualmente alle possibili implicazioni con il titolo. “Quarant’anni fa i piloti non facevano tattiche. Per quanto mi riguarda questo è stato anche il mio approccio nelle ultime gare. Chiaramente ora i favoriti sono Mark e Fernando; io farò del mio meglio e quindi vedremo in che posizione saranno i miei avversari…”.

    MARK WEBBER. E anche se il titolo di quest’anno non è ancora stato assegnato, il pilota della Red Bull pensa già all’anno che verrà. Webber, vera rivelazione di questa stagione 2010, è stato infatti più volte descritto come il pilota sul viale del tramonto: 34 anni, 9 stagioni in Formula1 senza prestazioni degne di nota e, improvvisamente, un missile sotto il sedere che l’australiano ha saputo gestire con maestria e talento, rivelandosi degno di competere con i campioni del Circus. Dopo le prime vittorie la Red Bull ha infatti deciso di rinnovargli il contratto anche per la prossima stagione e, nonostante le voci di un suo possibile addio al team austriaco per gli eccessivi riguardi di quest’ultimo nei confronti di Vettel, Webber sembra deciso a combattere per il titolo anche nel 2011. “Voglio vincere domenica, ma se non dovessi farcela sarà per il prossimo anno”, ha dichiarato. “Non voglio sembrare ingordo, so bene che quest’anno è stato già un successo arrivare fino a qui, ma è nella natura umana volere sempre di più. È stata una stagione molto lunga per tutti noi: rispetto moltissimo i miei avversari e se non dovessi vincere sarà un peccato, ma avrò comunque dei grandi ricordi”.