F1, Regole: Liberty Media vuole abolire il Patto della Concordia

Chase Carey, presidente di Liberty Media, vuole eliminare l'accordo che ha tenuto uniti i team di Formula 1 per oltre trent'anni

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    F1, Regole: Liberty Media vuole abolire il Patto della Concordia

    Il Patto della Concordia è una delle poche certezze della Formula 1. Tutto cambia, tutto è stato messo in discussione ma non lui. Fino ad ora. Fino a quando la Liberty Media di Chase Carey ha preso il posto di Bernie Ecclestone comprandosi la FOM che gestisce i diritti commerciali della F1. Il Patto della Concordia, già solo per il nome, incute timore reverenziale ed eroga tranquillità. E’ un accordo voluto da team, FOM e FIA che ha garantito, non senza alti e bassi, stabilità all’attuale assetto della massima categoria motoristica internazionale, la Formula 1, appunto. Ora Chase Carey se ne esce con l’idea di dire basta. Con forza e convinzione:“C’è un documento infame che si chiama Patto della Concordia e che ogni 6-8 anni definisce gli accordi finanziari con le squadre”, ha tuonato il boss di Liberty Media.

    F1: basta al Patto della Concordia

    “Il nostro obiettivo è creare una collaborazione a lungo termine senza possibilità di rinegoziare ogni 8 anni o avere delle vie d’uscita. Ci piacerebbe che tutti guardassero ai prossimi tre anni che verranno senza avere mai un punto di fine specifico nel tempo”, ha spiegato Carey dicendosi convinto che i team di Formula 1 appoggeranno la sua visione. “In questo sport, storicamente, ognuno fa da sé. Così uno più uno fa uno e mezzo. Se tutti lavorassero assieme, invece, uno più uno farebbe tre! Il nostro obiettivo è un cambiamento culturale”, ha aggiunto il presidente di Liberty Media.

    Formula 1: esperti al lavoro per le nuove regole

    Dopo aver preso Ross Brawn ed averlo messo a capo della parte sportiva di Liberty Media, il nuovo gruppo che gestisce la parte economica e commerciale della Formula 1 continua a pescare dal settore dei tecnici per dare più credibilità e più efficacia al proprio lavoro. Gli ultimi ad unirsi alla società di Chase Carey sono stati l’aerodinamico Jason Somerville (ex Williams, Toyota e Lotus) e l’ingengere Craig Wilson (ex BAR, Honda Brawn e Williams). Scelti da Brawn, aiuteranno a stendere i nuovi regolamenti assieme alla FIA.

    Formula 1 e MotoGP: meno volte assieme

    Un altro tema che interessa la Formula 1 è evitare l’eccessiva concomitanza di gare con la MotoGP. Nella stagione 2017 di F1 se ne contano addirittura 8 su 20 Gran Premi totali. Ross Brawn, però, ha incontrato il boss della DORNA, Carmelo Ezpeleta, per trovare una soluzione che riduca le sovrapposizioni domenicali. “Ci sono degli incroci tra F1 e MotoGP che non sono intelligenti. Abbiamo aperto un dialogo per evitare queste situazioni trovando la soluzione migliore per entrambi”, ha dichiarato Brawn.