F1, regole: STOP alla partenze dietro safety car!

F1, regole: STOP alla partenze dietro safety car!
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

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    L’orrore sta diventando prassi. La partenza del Gran Premio di Formula 1 dietro safety car in caso di pista bagnata è ormai una consuetudine. Una brutta abitudine che fa storcere il naso a tutti: ai piloti, agli appassionati, ai puristi e persino agli spettatori occasionali. In una F1 in calo di popolarità, si tratta dell’ennesimo atto di autolesionismo. D’accordo che la sicurezza deve arrivare prima di tutto. Ma va trovata un’altra soluzione. Soluzione che sembra stia arrivando dopo l’ultima proposta dello Strategy Group: dal 2017, in caso di partenza sotto la pioggia, i piloti effettueranno alcuni giri dietro la safety car per prendere confidenza con l’asfalto bagnato e poi si schiereranno in griglia per il normale start con il semaforo.

    Stavolta la Formula 1 potrebbe far vincere il buono senso. E’ una grande notizia. La proposta dello Strategy Group che prevede la partenza da fermo anche in caso di pioggia, previo completamento di alcuni giri di ricognizione, sarà valutata dalla FIA in occasione del prossimo Consiglio Mondiale. Intanto, la F1 Commission ne discuterà dopo che il direttore di gara Charlie Whiting avrà snocciolato la questione proprio nel corso di questo weekend in cui si corre il Gran Premio di Germania ad Hockenheim.

    C’è un appuntamento importante per lo Strategy Group fissato per giovedì prossimo a Ginevra. Oltre a discutere della partenza con pista bagnata senza safety car, sarà affrontato nuovamente il tema dell’Halo. Bocciata la proposta della Red Bull dell’aeroscreen, l’unica soluzione presa seriamente in considerazione dalla FIA per proteggere la testa dei piloti è quella di usare l’infradito gigante che la Ferrari sta continuando a sviluppare. I team vorrebbero rimandare l’introduzione, prendere tempo e far scemare ancor di più il dolore per la scomparsa di Jules Bianchi. La FIA, invece, persa anche dentro a grane legali oltre che toccata personalmente vista la vicinanza della famiglia Todt con lo sfortunato talento francese, vuole andare fino in fondo. Secondo Autosport, obbligherà i team a montarlo sulle loro macchine già dal 2017. Punto e basta. Fondamentale, in questo senso, sarà la posizione che prenderà lo Strategy Group che comprende, oltre a rappresentanti della Federazione e della FOM, anche le principali squadre. Ecclestone si è espresso negativamente. Anche i boss di Red Bull, Force India, McLaren e Williams non si sono detti entusiasti. Più positiva la Mercedes con Toto Wolff che ha trovato in Lewis Hamilton un inedito sponsor. Dal vecchio;”Mai vista una roba così brutta”, il campione del mondo è passato a:”Se c’è un 17% di sicurezza in più, allora vale la pena…”.

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