F1, Renault: difficile raggiungere la Mercedes GP

da , il

    kubica rosberg

    La Renault è il primo team a gettare la spugna in questo finale di stagione 2010. Il team francese non è mai stato in lotta per il titolo costruttori ma, fin dalle prime gare, quando era già abbastanza chiaro quali sarebbero stati i team di testa, la Renault non aveva fatto mistero della sua intenzione di chiudere il campionato davanti ai colleghi della Mercedes GP. Obiettivo che è sembrato possibile almeno fino a metà della stagione ma, ora che mancano solamente tre appuntamenti alla fine, i tedeschi conducono in quarta posizione con 43 lunghezze di vantaggio e sembra sempre più improbabile che i cugini d’oltralpe possano raggiungerli e superarli.

    RENAULT F1. Eric Boullier, boss della Renault, ha dichiarato recentemente che l’obiettivo di battere in classifica generale i colleghi della Mercedes GP sarà un’impresa davvero ardua. Fermo restati i tre contendenti delle prime file (Red Bull, Ferrari e McLaren), il team capitanato da Ross Brawn e quello facente capo a Eric Boullier hanno trascorso la stagione 2010 l’uno a difendere la sua quarta posizione e l’altro a cercare di raggiungerla. E se l’impresa sembrava possibile, anche grazie all’ottimo programma di sviluppo messo a punto dai francesi nel corso della stagione, ormai è chiaro come i tedeschi chiuderanno quasi sicuramente in vantaggio.

    F1 2010. La Mercedes GP ha sofferto non poco quest’anno, ma dalla sua ha avuto la presenza in squadra del sette volte campione del mondo Michael Schumacher, seppur arrugginito, e di Nico Rosberg, che ha dimostrato di poter imporsi davanti al Kaiser in molteplici occasioni e che ha regalato alla squadra gli unici tre podi della stagione. La Renault per contro può vantare un ottimo pilota del calibro di Robert Kubica, ma accanto al polacco ha preso posto il giovane esordiente Vitaly Petrov; talentuoso sì, ma che dall’inizio dell’anno ha collezionato solamente 19 punti. Piazzarsi davanti al team campione del mondo in carica sembra quindi un sogno destinato a svanire per la scuderia di Enstone ma, come ormai ben sappiamo, quest’anno è meglio aspettare fino alla fine per cantar vittoria o, come in questo caso, sconfitta.

    ERIC BOULLIER. “Ci sono solamente tre gare ancora e le nostre possibilità sono poche”, ha ammesso il team principal della Renault. “Ma questa è la Formula1 e tutto può ancora succedere. Abbiamo molto rispetto per i nostri avversari: sono la squadra campione del mondo in carica e da metà stagione in poi hanno fatto dei significativi passi in avanti, per questo è stata comunque una bella sfida”. Ma anche la Renault dal canto suo può ritenersi soddisfatta rispetto alla stagione 2009. “Possiamo comunque essere orgogliosi del lavoro svolto e dei risultati raggiunti”, ha proseguito Boullier.Siamo la squadra che è migliorata di più quest’anno e da metà anno in poi abbiamo lottato con i top team. Questo è il risultato dell’ottima squadra che siamo e allo stesso tempo un ottimo auspicio per il futuro”.