F1, Renault rassicura Kubica: il sedile è suo

Formula 1 2011: la dirigenza Renault rassicura Robert Kubica sul fatto che, nel momento in cui sarà guarito, avrà di nuovo la possibilità di guidare la loro monoposto

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    Dopo molte speculazioni in merito ai rapporti tra la dirigenza del team Lotus Renault e Robert Kubica, il team principal Eric Boullier interviene con alcune dichiarazioni pubbliche che rasserenano decisamente gli animi. Il capo del team di Enstone fa sapere che non ci sono dubbi sul fatto che, quando sarà tornato in condizione, Robert Kubica potrà tranquillamente riavere il proprio sedile. In tal senso, Nick Heidfeld dovrà immediatamente farsi da parte.

    KUBICA – RENAULT. I rapporti tra la Renault e Robert Kubica sono ancora ottimi. Ad ammetterlo è il team principal Eric Boullier che smentisce le indiscrezioni di frizioni tra la dirigenza di Enstone ed il pilota polacco rimasto vittima di un grave incidente durante una gara di rally nel febbraio scorso:“La situazione è chiara. Noi abbiamo un accordo con Robert Kubica e Nick Heidfeld sa che dovrà farsi da parte quando Robert sarà in grado di tornare a guidare. Non ci sono altre possibilità”. Boullier ha confermato che i progressi di Kubica sono eccezionali:“Sta migliorando in fretta. Dopo l’ultimo intervento chirurgico si è dovuto riposare ma ora ce la sta mettendo tutta. Non lo vedo da qualche tempo ma sono sempre in contatto con il suo Daniele Morelli e con il dottor Ceccarelli secondo il quale la situazione è migliore di quanto ci si aspettasse”. Il francese ha poi concluso:“Presto riprenderà la comunicazione tra Robert ed i media. Stiamo organizzando qualcosa”.

    MOTORI RENAULT. Arriva immediata smentita in merito alla possibilità, trapelata nel paddock di Silverstone, che il team Lotus Renault, interrompesse la fornitura di motori con la stessa Renault per passare ai Cosworth. Il capo di Renault Sport, Jean-Francois Caubet, ha dichiarato:“Abbiamo un contratto che ha una durata di tre anni e abbiamo intenzione di rispettarlo. Sono molto sorpreso di sentire queste voci. Siamo “cugini” e vogliamo rimanere tali pensando anche ad una collaborazione in vista della nuova era dei motori turbo del 2014″.