F1, Renault: sì all’F-Duct

Anche la Renault si prepara a portare in pista il sistema F-Duct

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    Poco più di una settimana e i bolidi della Formula1 torneranno in pista sul circuito di Spa, prima tappa dopo la pausa estiva che ha tenuto lontani, o quasi, team e piloti dalle fatiche del Circus. Dopo giorni di calma apparente le squadre sono tornate al lavoro e con loro anche la macchina mediatica può rimettersi in moto. Le prime notizie riguardano ovviamente gli aggiornamenti tecnici previsti in occasione del prossimo gran premio del Belgio, dove sarà fondamentale ri-partire con il piede giusto. E seppur fuori dalla corsa al titolo iridato, la Renault si prepara a portare in pista il famigerato F-Duct. Meglio tardi che mai.

    F-DUCT. Semaforo verde dunque per la Renault e il tanto discusso F-Duct, già adottato, non sempre con successo, dai colleghi del Circus. Dalla prossima gara a Spa anche i francesi hanno fatto sapere che introdurranno il sistema secondo i propri piani di sviluppo. Per diversi mesi la squadra di Enstone ha lavorato sul progetto dell’ala soffiata e a luglio si diceva speranzosa di riuscire a portare in pista l’F-Duct già a partire dalla tappa belga, riuscendo così a godere dei vantaggi del sistema sui lunghi rettilinei di Spa prima e di Monza subito dopo, in programma a settembre. E nonostante i lavori al quartier generale della Renault siano stati interrotti dalla pausa forzata di due settimane, il team, dopo la riapertura della fabbrica lo scorso lunedì, ha già avuto un riscontro decisamente positivo testando il sistema nella galleria del vento e decidendo così di spingere al massimo e metterlo in funzione fin dal prossimo appuntamento.

    GP BELGIO F1. Secondo quanto rivelato da Autosport, la Renault avrebbe infatti intenzione di portare subito in pista l’F-Duct, invece che introdurlo a poco a poco partendo dalle prove libere del venerdì. I piani dei francesi potrebbero comunque cambiare nel caso in cui già nelle prima giornata il sistema non dovesse dimostrare di poter compiere quel tanto sospirato passo in più, con il quale la squadra di Eric Boullier conta di raggiungere la Mercedes GP nei costruttori. Ferrari, Red Bull Racing, Williams, Force India e Mercedes GP: quasi tutti hanno trovato la loro versione personalizzata del sistema sviluppato dai britannici della McLaren, e ora anche la Renault si gioca l’ultima carta nelle fasi finali del mondiale.

    ROBERT KUBICA. E a sottolineare l’importanza dell’F-Duct è stato lo stesso Robert Kubica, che già nel gran premio di Ungheria si era espresso positivamente in merito all’importanza del sistema aerodinamico. “Se lavora a dovere l’F-Duct è la miglior tecnica innovativa di quest’anno”, ha dichiarato il polacco della Renault. “Più sono lunghi i rettilinei, più ci si guadagna in termini di velocità”. Ma i team possono utilizzare il concetto anche per aiutarsi con maggior carico aerodinamico in curva.