F1, Ricciardo: chi sarà il prossimo a bere dalla scarpa?

F1, Ricciardo: chi sarà il prossimo a bere dalla scarpa?
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    F1, Ricciardo: chi sarà il prossimo a bere dalla scarpa?

    La foto di Daniel Ricciardo che offre a Mark Webber una scarpa fetida per bere champagne sul podio del Gran Premio del Belgio 2016 di Formula 1 è un’immagine che resterà negli archivi. Tuttavia, ci auguriamo che l’esuberante australiano non si fermi qui. In una F1 in crisi di personaggi, c’è bisogno di qualcuno che vada fuori dagli schemi e che trasformi anche qualche goliardica sciocchezza in un marchio di fabbrica. In vista del Gran Premio d’Italia a Monza, saremo a tifare anche per lui nella speranza che salga di nuovo sul podio e tenti di “corrompere” l’intervistatore di turno… Per seguire le prove libere 2 del GP Monza F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Non tutti avranno il coraggio di Mark Webber. I due australiani si conoscono bene e Daniel Ricciardo ha pensato di andare un po’ oltre il consueto offrendo una scarpa sudata piena di champagne all’ex pilota di F1. In passato, passando più in sordina, aveva fatto questo rito tutto per sé. Eravamo ad Hockenheim prima dalla pausa estiva. Stavolta ha coinvolto l’intervistatore di turno e, come detto, ci auguriamo che non si fermi qui ma continui nel prendere di mira altre vittime illustri. “Vi assicuro che non è piacevole bere dalla scarpa – ha ammesso Webber - ma sapevo che con Ricciardo sul podio avrei corso questo il rischio di questo rito. Comunque devo dire che è stato molto divertente”.

    Quante sono le possibilità di vedere Daniel Ricciardo sul podio del Gran Premio d’Italia per ripetere il suo rito di festeggiamento? Diciamo il 25% come massimo assoluto. Il conto è presto fatto. I posti a disposizione sono 3 di cui due già virtualmente assegnati alle due Mercedes. Ne resta uno da dividere tra quattro contendenti che rispondono ai nomi – oltre all’austrialiano – di Vettel, Raikkonen e Verstappen. Messo così il ragionamento è un po’ grossolano ma è un punto di inizio in attesa delle indicazioni che verranno dalle prove libere. Sulle possibilità di fare bene, Ricciardo è cauto e ricorda la lezione subita a Baku:“Visti i lunghi rettilinei di Monza rischiamo di avere delle difficoltà. Dovremo girare molto scarichi a livello aerodinamico rischiando, però, di pagare in termini di degrado gomme. Il podio forse è un obiettivo troppo ottimistico”.

    Tra le stranezze che circondano la Formula 1, tra gente che beve dalla scarpa e chi combina pasticci grossi in pista facendo indiavolare milioni di tifosi, salta persino fuori che Max Verstappen avrebbe pensato di dotarsi di scorta per evitare il linciaggio dei ferraristi una volta giunto all’Autodromo di Monza. Chris Horner ha scherzato sul tema:“E’ meglio che non faccia sapere quale sarà il suo Hotel, troverà tanti tifosi italiani inferociti contro di lui ad attenderlo…” Più realista è stato il suo manager:“Max non ha fatto niente di male e non ha nulla da nascondersi per cui andrà a Monza senza guardie del corpo. Non ne ha bisogno”. E ci mancherebbe altro.

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