F1 e spettacolo: rifornimenti addio?

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    1994: un pit stop

    Sono molte le novità regolamentari che dal 2008 interesseranno la Formula 1. E se tra queste ci fosse l’abolizione dei rifornimenti? La provocatoria idea viene lanciata da un personaggio di sicuro spessore: Jacques Villeneuve.

    Interpellato sulla vicenda il pilota canadese si è dichiarato assolutamente contrario ai rifornimenti in gara. A suo parere essi stanno letteralmente uccidendo questo sport.

    Il problema della crisi della Formula 1 è molto complesso. Ci limitiamo a dire che, per certi versi, la “crisi” è più supposta che reale. Basta vedere quantispettatori ci sono sparsi nel mondo.

    Se comunque parliamo del calo dello spettacolo, allora torniamo in sintonia con i pareri sempre acuti di Villeneuve.

    Il ragionamento, però, è ugualmente molto complesso. In fin dei conti i rifornimenti sono stati inseriti per aumentare lo spettacolo ed è paradossale che vengano accusati di ridurlo. E’ altresì vero che in questo modo sono stati notevolmente incentivati i sorpassi ai box a discapito di quelli in pista.

    Perché allora insistere con questo regolamento? Messa così sembrerebbe impossibile non dare ragione a Villeneuve.

    Ed infatti noi siamo in accordo con lui.

    Ma per correttezza, dobbiamo anche indicare un pericolo. Togliendo i rifornimenti a QUESTA Formula 1, potrebbe anche succedere che il più veloce in pista prenda subito il largo, le posizioni nel gruppo si sgranino e ci sia solo qualche sporadica battaglia. Con le strategie determinate dai rifornimenti, invece, si possono livellare un po’ di più le prestazioni – anche se solo per poco – e far battagliare tra loro anche due macchine non esattamente della stessa competitività.

    Normalmente verrebbe da dire che la cosa migliore è affidarsi alla competenza e all’esperienza della FIA ma, vedendo gli orrori che hanno fatto negli ultimi anni, la fiducia che nutriamo nei confronti del massimo organo dei motori è tutt’altro che sufficiente per sentirsi in buone mani!