F1: Rosberg segue l’esempio di Button

Nico Rosberg non smette di correre nemmeno nella pausa estiva, ma questa volta senza le quattro ruote

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    È inutile, i campioni della Formula1 senza far niente proprio non ci riescono a stare. In queste tre settimane di pausa estiva tra l’ultima tappa, disputatasi in Ungheria e la prossima in programma sul circuito di Spa, team e piloti continuano a far parlare di sé, ma non perché avvistati a prendere il sole sotto qualche palma in giro per il mondo. Il Circus dunque va in vacanza, ma in realtà il lavoro dietro le quinte non si ferma mai e, incapaci di stare con le mani in mano, i big della Formula1 si mettono alla prova in altre discipline… non pensate però a qualche torneo di racchettoni sulla spiaggia.

    NON SOLO CORSE. I piloti si sa, la velocità ce l’hanno nel sangue, ma non sono gli unici incapaci di stare lontani dai circuiti. E se il papà della RB6 della Red Bull, Adrian Newey, ha approfittato della pausa estiva per mettersi al volante, rimanendo coinvolto in un brutto incidente, c’è anche chi sceglie di continuare a correre, ma senza le quattro ruote. Meno veloce dunque, ma altrettanto faticoso: prima c’ha pensato Jenson Button e ora, anche il tedesco della Mercedes GP Nico Rosberg, ha deciso di provarci con il triathlon. Dopo l’ottima performance del collega della McLaren nel corso del recente London Triathlon (in cui il campione del mondo in carica, nonostante una forte tonsillite, ha chiuso al terzo posto nella sua categoria), Rosberg ha deciso di seguire le orme del britannico e prendere parte a un evento a Kitzbuehel, in Austria, nel corso del weekend. Al suo debutto nella disciplina olimpica, Rosberg ha concluso l’impresa in 2h07m23s, piazzandosi al quarantaquattresimo posto in classifica generale e quattordicesimo nel gruppo dei suoi coetanei.

    NICO ROSBERG. Con un chilometro e mezzo a nuoto, quaranta chilometri in bici e dieci di corsa, il triathlon è considerata una delle prove di resistenza più dure tra gli sportivi, ma il bello della Formula1 non si è lasciato spaventare e, pur ammettendo di aver sofferto non poco nell’ultima metà della prova di corsa, ha dichiarato che il triathlon è la sua nuova passione. Del resto, il tedesco della Mercedes GP, che quest’anno è salito già tre volte sul podio, deve difendersi dal compagno di squadra Michael Schumacher, che per il 2011 “minaccia” di ritrovare la sua forma di un tempo.

    GP BAHRAIN F1. E nel break estivo si parla anche di novità in fatto di circuiti. Mentre arriva la conferma del prossimo gran premio di Corea, il tracciato del Bahrain, che quest’anno ha ospitato il primo appuntamento della stagione, progetta di ritornare alla sua configurazione originaria in vista del 2011. Il layout esteso del circuito, che gli è valso il soprannome di “tracciato endurance” da parte degli organizzatori, è stato utilizzato per una parte dei festeggiamenti in occasione dei 60 anni del mondiale di F1: allungato da 5.412 km a 6.299 km con un aggiunta di nove curve. “Come tappa inaugurale del campionato del mondo di Formula1, giunto quest’anno alla sua sessantesima edizione, era importante per noi celebrare quest’occasione facendo qualcosa di unico e differente”, ha spiegato Shaikh Salman Bin Isa Al Khalifa, direttore generale del circuito. “È stato un compito enorme visto il tempo a disposizione per mettere in atto i lavori, ma abbiamo dimostrato la nostra capacità come promotori di eventi di questo tipo in grado di apportare cambiamenti e accrescere il livello delle presentazioni associate alla Formula1”. Il gran premio del Bahrain è entrato ufficialmente nel calendario della FIA a partire dal 2004 e al momento conta tre diversi layout approvati dalla Federazione.