F1, scarichi e diffusori: i team trovano l’accordo

Formula 1 2011: trovato finalmente l'accordo tra i team di F1 sullo spinoso e imbarazzante caso degli scarichi Red Bull e Renault

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    La polemica sugli scarichi che consentono di utilizzare i loro gas come elemento aerodinamico è giunta all’epilogo. I team di Formula 1 hanno trovato un accordo unanime che dovrebbe mettere fine ad ulteriori speculazioni. D’ora in poi resterà solo l’imbarazzo per una brutta figura mondiale con tanto di tira e molla a stagione in corso. Dopo lunghi colloqui che hanno avuto luogo nelle ore prima del Gran Premio di Gran Bretagna, le scuderie di F1 hanno deciso di fare un passo indietro, rendendo nuovamente legale la soluzione inizialmente vietata dalla FIA e che ha fatto le fortune delle Red Bull e della Renault.

    SCARICHI E DIFFUSORI F1. Il tanto atteso compromesso che alla fine ha messo d’accordo tutti sta nel fare un passo indietro e tornare alla configurazione degli scarichi vista a Valencia. In pratica, torna legale il tenere la farfalla dell’acceleratore aperta anche in frenata per genere carico aerodinamico con il soffio dello scarico nel diffusore ma viene imposto alle scuderie l’obbligo di non cambiare le mappature del motore tra qualifiche e gara. Secondo alcune indiscrezioni, gli ultimi a cedere sono stati Ferrari, Sauber e Williams. In tal senso il parere di Patrick Head era stato molto chiaro e, per certi versi, illuminante:“L’errore è stato fatto a considerare legale sin dall’inizio una soluzione che non lo era (il riferimento è alla Red Bull ed alla Renault, ndr). Non si devono cambiare le regole in corsa. Si devono solo far rispettare. Il regolamento dice che non devono essere utilizzati meccanismi in movimento per generare effetto aerodinamico. Il motore ha molti meccanismi in movimento, ovviamente… e questi, grazie ai gas di scarico, danno proprio quel tipo di effetto. Non è un problema di riscrivere le regole ma solo di interpretarle correttemente”. Alla fine, però, anche lui ha dovuto chinare la testa.