F1, Schumacher già in declino dal 2005: la verità di Irvine

Formula 1: Eddie Irvine parla dell'attuale Michael Schumacher confrontandolo con quello dei tempi migliori e con quello dell'ultima fase in Ferrari

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    schumacher gran premio monza

    Schumacher santo subito! Al termine della bella prestazione fornita nel Gran Premio di Monza, arrivata due settimane dopo un’altra entusiasmante gara disputata sul circuito di Spa-Francorchamps, i detrattori del pilota Mercedes GP si sono letteralmente volatilizzati. Vale la regola del più forte e Michael Schumacher ci sguazza quasi come ai vecchi tempi. E’ curioso segnalare, invece, che un suo vecchio compagno di squadra, il fedele Eddie Irvine, abbia un punto di vista molto diverso in merito alle prestazioni del sette volte campione del mondo. Senza polemica, esprime la sua opinione lanciando un interessante spunto di riflessione.

    MICHAEL SCHUMACHER. Secondo Eddie Irvine, Schumacher non è più il campione di prima. Fin qui, niente di inedito. In molti lo sostengono. Il suggerimento che arriva dall’irlandese che con il Kaiser ha condiviso il box per quattro anni dal 1996 al 1999 è di andare a vedere meglio le sue prestazioni “storiche” per scoprire che già dal 2005, allora trentaseienne, stava registrando un calo. Già non era più il fenomeno di sempre. “E’ competitivo ma non è più veloce per competere e battere i top drivers come Nico Rosberg. Era già in delcino nel 2005 e 2006 – ha osservato – non capisco perché la Mercedes abbia investito su un pilota così vecchio che può vedere le sue prestazioni solo decrescere ulteriormente”.

    MERCEDES GP. Quali speranze di crescita riporre in un pilota che va verso i 43 anni, indipendentemente che si tratti di un fenomeno, è un’interessante domanda da porre a Ross Brawn. Al momento, però, il team principal Mercedes GP è preso da altri affari. L’ex direttore sportivo Ferrari è impegnato nel far crescere la vettura in ottica 2012. A tal proposito dichiara che difficilmente la Mercedes sarà in grado di lottare per il titolo anche l’anno prossimo:“Vogliamo migliorare per la prossima stagione, entrare tra i primi tre per poi puntare al titolo nel 2013″. Secondo Brawn, i pochi cambi al regolamento tra 2011 e 2012 favoriranno la Red Bull che potrà continuare a proporre il proprio vantaggio tecnico.