F1, Schumacher: ha commesso un solo errore

Formula 1: Michael Schumacher avrebbe commesso un solo grave errore nella stagione 2010

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    Quanti errori ha commesso Michael Schumacher nella stagione 2010 di Formula 1? A questa domanda i maligni potrebbero rispondere elencando una lunga serie di episodi. I cattivissimi, invece, si limiterebbero a dire che l’errore è stato solo uno: quello di tornare alle corse. Effettivamente anche secondo l’autorevole opinione del Prof. Alain Prost il pilota Mercedes avrebbe commesso un solo errore. Ma il francese individua un qualcosa di molto meno grave. E probabilmente molto più realistico: in sostanza Michael Schumacher ha sbagliato nel tenere troppo alte le aspettative. Ed adesso i suoi detrattori gli presentano il conto.

    MICHAEL SCHUMACHER. Come poteva Michael Schumacher pensare di tornare a correre dopo tre anni di inattività e lottare tranquillamente per vincere il titolo di campione del mondo? Vista a 8 mesi di distanza, la verità appare scontata e banale. Eppure nello scorso gennaio, confidando in una Mercedes sorella gemella della Brawn GP che ha fatto le fortuna di Jenson Button, Schumacher ha sognato in grande, entusiasmando non poco i tanti tifosi che gli sono rimasti fedeli. Secondo Alain Prost, il pilota Mercedes ha commesso un grave errore nel non mettere al primo posto l’umiltà, definendo un obiettivo più realistico da ottenere. “L’obiettivo di Michael era troppo alto e non realistico. Avrebbe dovuto dire che tornava per aiutare Rosberg o la Mercedes nel suo primo anno, o meglio ancora il suo vecchio amico Brawn, sarebbe stato più facile. Credo che sia stata una mancanza di umiltà da parte sua”, ha sentenziato il Professore dando l’impressione di aver centrato a pieno il problema. Secondo il quattro volte iridato è una “questione di età”. Prost conferma quello che su questo blog è stato scritto più volte:Non penso che le gomme siano una causa, anzi solo una scusa, perché Schumacher si è sempre adattato a qualsiasi tipo di auto. È stata questa la sua grande forza. È semplicemente impossibile tornare al top a 41 anni. È una questione fisiologica”.

    F1 2011. Il ragionamento di Alain Prost fila dritto come un fuso. Chiedere umiltà a Schumacher, però, è come chiedere la castità a Rocco Siffredi. Il tedesco ne ha ben d’onde. E’ lui o non è lui il più forte di tutti i tempi? E’ lui o non è lui l’ineguagliabile? E’ lui o non è lui il pilota dei record? Purtroppo questa condizione lo ha portato a fare un altro errore. Adesso Schumacher dà appuntamento a tutti per il 2011 per i sogni di gloria. Nel 2011, secondo l’amico Flavio Briatore, “farà un’altra brutta figura”. Duole dirlo. Ma chi crede che siano le gomme Bridgestone del 2010 ad aver fermato la supremazia schumacheriana commette un torto ed un errore ai danni del Kaiser: il torto lo fa svilendo il suo enorme talento (il vero Schumi, le gomme se le mangia pure a colazione imbevute nel caffellatte… non so se rendo); l’errore lo fa nei confronti della Storia perché un fenomeno del genere viene letteralmente ridicolizzato e svilito se si pensa che non sia capace di dominare una situazione di difficoltà per un qualcosa che non sia legato all’età troppo avanzata.