F1, Schumacher-Mercedes: errore e delusione

Formula 1 2011: Michael Schumacher racconta l'incidente con Petrov nel Gran Premio d'Europa

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    Michael Schumacher ammette l’errore per l’incidente che lo ha tagliato fuori dal Gran Premio d’Europa di F1 2011 a Valencia. In uscita dalla pit lane ha giudicato male la posizione di Vitaly Petrov e, nel tentativo di difendere la posizione, ha frenato addosso al pilota della Lotus Renault. Fortunatamente, l’unico ad essere danneggiato è stato proprio il Kaiser che, ritrovatosi con l’ala anteriore rovinata, ha dovuto effettuare un intero giro al rallentatore ritrovandosi escluso dalla zona punti e senza possibilità di rimonta.

    MICHAEL SCHUMACHER. Chiudere il Gran Premio d’Europa 2011 al diciassettesimo posto per un errore proprio quando la zona punti era nettamente alla portata delude. Per uno abituato a vincere sempre e comunque, però, fa poco la differenza. “E’ stato un mio errore – ha subito ammesso Schumacher - Ho valutato male la situazione. Non sono soddisfatto. Ora guardiamo avanti. C’è Silverstone che è una delle nostre gare di casa”. La sede del team ex-Honda è a Brackley, non lontano dallo storico circuito inglese.

    MERCEDES GP. C’è una certa delusione in casa Mercedes. Questo fa muovere le acque sul futuro di Michael Schumacher in modo incerto. Un episodio in tal senso è emblematico. Il team principal Ross Brawn dichiara che il pilota tedesco ha un contratto di due anni più un’opzione da esercitare per correre anche nel 2012. Norbert Haug, boss Mercedes Motorsport, precisa che il contratto con il sette volte iridato è di tre anni e che solo al termine di questo periodo ha intenzione di sedersi al tavolo per discutere del futuro del pilota. Sicuramente entrambi conoscono come stanno i fatti. Non si può credere che uno dei due sia all’oscuro di qualche clausola presente nell’accordo tra il fenomeno di Kerpen e la casa di Stoccarda. Perché, allora, dare informazioni contrastanti? Chi dei due ha mentito. E come mai? Ne sapremo di più nella prossima puntata…