F1, Schumacher racconta i problemi Mercedes

Formula 1: Michael Schumache racconta alcuni retroscena della sua deludente stagione 2010

da , il

    schumacher formula1 2010

    Michael Schumacher racconta il suo 2010 in Formula 1. E lo fa confermando e aggiungendo qualche dettaglio in più ai retroscena secondo i quali alcune sconfitte ricevute nel confronto con il compagno Nico Rosberg siano derivata da dei problemi alla Mercedes GP. La sua monoposto, infatti, a differenza di quella del giovane connazionale, aveva dei difetti soprattutto nel funzionamento del sistema F-Duct. Per questo motivo e confidando in una vettura più veloce per il 2011, il 41enne di Kerpen promette un nuovo anno migliore. Guai, però, a parlare dell’ottavo titolo mondiale…

    MICHAEL SCHUMACHER. Nessun rimpianto per la scelta di mettersi nuovamente in discussione a più di 40 anni, rischiando di compromettere la propria immagine di pilota invincibile. A stagione finita, Schumacher ripercorre cosa è accaduto nel 2010 e ci tiene a precisare che secondo lui va bene così:“Mi piace farlo. E sento di aver il diritto di fare ciò che mi piace. Nonostante abbia messo in discussione la mia reputazione, essere tornato mi fa stare bene e poi ho ancora molto sostegno da parte della gente”, dichiara. “Chiaramente ora siamo in una situazione migliore per via dell’immenso sostegno della Mercedesricorda Schumacher parlando del progetto 2010 nato esclusivamente dallo sviluppo della “povera” Brawn GP – Ma non possiamo presumere di pensare che lotteremo per il campionato. Faremo un grosso salto avanti e, se tutto andrà bene, vinceremo delle gare.”

    PROBLEMI MERCEDES. L’uomo dei record ha imparato una lezione. Mai prevedere delle vittorie se non si ha la certezza di poterle conseguire. Un anno fa di questi tempi dichiarava di volere l’ottavo titolo mondiale. Ora si accontenta di fare bella figura. Stai a vedere che nel 2011 lo vedremo di nuovo in prima fila… Le prestazioni del 2010 sono state nettamente al di sotto delle aspettative ma a parziale discolpa del fenomeno di Kerpen ci sono alcuni problemi alla sua Mercedes dei quali ha deciso di parlare solo adesso:“Il mio fondo era bruciato perchè gli scarichi erano troppo caldi, poi l’F-duct si attivava in punti dove non avrebbe voluto - ha racconto ai connazionali di Auto Motor und SportTutti i problemi sono stati dovuti al fatto che siamo in fase di ristrutturazione, ma volevamo comunque lottare per il titolo. Ci sono stati tanti cambiamenti, dopo l’addio della Honda e la mancanza del denaro per tenere insieme il team”. Emblematico, secondo Schumacher, quanto accaduto a Singapore:“Una settimana dopo ricevetti l’analisi del team. Il mio compagno di squadra e io avevamo cinque gradi di differenza nell’incidenza dell’alettone anteriore. In Formula 1, questo è un mondo.” Anche in altre gare ci furono dei problemi:“Il mio F-duct non funzionava, ma io non dissi nulla. A Suzuka accadde di nuovo: un altro problema alla mia vettura, ma non a quella di Nico. Dissi a Norbert e a Ross che era tempo di spiegarmi i motivi.” L’ex pilota Ferrari precisa che solo adesso svela questi dettagli in quanto non è nel suo stile mettere in crisi pubblicamente il team:“Ovviamente, da parte mia è importante identificare i punti deboli, ma non dovevo mettere il dito nella piaga per far svegliare la squadra: ciò è accaduto automaticamente con i risultati – ha concluso – Sono convinto che nel 2011 non si ripeteranno questi problemi. Non voglio guidare a centro gruppo.”