F1, Sebastian Vettel nel mirino di Willi Weber

Formula 1: Willi Weber, già manager di Michael Schumacher, si propone come nuovo curatore degli affari di Sebastian Vettel spiegando che d'ora in poi il giovane tedesco non potrà più fare tutto da solo

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    Sebastian Vettel sta per cadere nella tela di Willi Weber. Il manager diventato famoso per aver curato gli affari di Michael Schumacher ed aver portato il pilota tedesco a fatturare milioni di Euro tra merchandising e sponsorizzazioni, esclusi gli ingaggi pagati dalla Ferrari, ha messo gli occhi sul giovane campione del mondo di Formula 1. Il pilota Red Bull, infatti, è famoso per curare personalmente i propri affari. Secondo Weber, però, così facendo Vettel rischia di non massimizzare i profitti. Dal canto suo Mr.20% già annusa un affare coi fiocchi.

    SEBASTIAN VETTEL. Lo chiamano Mr. 20% perché è questa la sua parcella. Willi Weber fa guadagnare molto i suoi assistiti. Talmente tanto che costoro accettano di lasciargli ben il 20% del totale. Dopo aver rotto con Michael Schumacher, la vecchia volpe ha puntato su Nico Hulkenberg ma nel frattempo non vuole perdere un occasione coi fiocchi: quella di farsi amico di Sebastian Vettel. “Vettel sicuramente ha bisogno di qualcuno che lo aiuti a gestire il proprio successo. E’ una questione dei soldi che si possono fare anche al di fuori dell’abitacolo”, ha spiegato Weber ribadendo che per uno arrivato a questo livello è impensabile voler fare tutto da solo. Ricordiamo che anche Lewis Hamilton si è messo in proprio dopo aver separato il lungo sodalizio professionale con il padre Anthony. Che questa nuova generazione di piloti sia interessata più a correre ed a divertirsi che a trasformarsi in una vera e propria azienda?

    MICHAEL SCHUMACHER. Se pensi ad un pilota che fattura come un’azienda vai dritto a Michael Schumacher. Anche quando pensi a Willi Weber finisci col fare il nome del sette volte iridato. Tra i due i rapporti non sono più idilliaci come in passato. Tant’è che persino il Kaiser nella sua seconda vita da pilota sta facendo tutto da solo. Di certo per andare a trattare con la Mercedes del suo amico Ross Brawn non aveva bisogno di intermediari. Aveva bisogno, semmai, di qualcuno che curasse merchandising e sponsor. Su quel fronte, non a caso, Weber è ancora attivo. E proprio sul quel fronte vorrebbe far decollare il business di Vettel che, al pari del fenomeno di Kerpen, non avrà mai problemi a trovare ingaggi ma potrebbe trovarsi in difficoltà se dovesse decidere di investire i milioni di euro che gli stanno piovendo addosso.