F1: Sebastian Vettel vincerà ancora

da , il

    vettelheim

    Sebastian Vettel potrebbe diventare il nuovo Michael Schumacher. Il neo incoronato campione del mondo di Formula1, dopo la vittoria nell’ultimo gran premio della stagione ad Abu Dhabi, ha messo la firma sul record più importante della sua carriera, quello del più giovane iridato della storia della Formula1. Per il ventitreenne di Heppenheim questo è soltanto l’inizio, secondo Mario Theissen, responsabile motorsport di BMW che per primo fece esordire l’attuale pilota della Red Bull al volante dell’allora BMW Sauber. Altro che baby Schumi, se continua così l’allievo potrebbe anche superare il maestro…

    SEBASTIAN VETTEL. Il fresco vincitore del mondiale 2010 di Formula1, calcherà l’onda del successo per ancora moltissimi anni. A dirlo con assoluta certezza è Mario Theissen, direttore di BMW motorsport nonché scopritore del talento di Heppenheim, che a soli 23 anni si è laureato il più giovane campione del mondo della storia della Formula1. Proprio l’ex team principal della BMW Sauber, offrì a Vettel nel 2006 un contratto come terzo pilota per la squadra svizzera e, in occasione del gran premio degli Stati Uniti, dove il pilota tedesco esordì in pista al posto di Robert Kubica, Vettel si mise subito in mostra conquistando i suoi primi punti. Fiero scopritore di colui che diventò poi la punta di diamante della Red Bull, Thiessen è sicuro che Vettel è solo all’inizio di una lunga e brillante carriera nel mondo della Formula1.

    MARIO THEISSEN. “Sebastian ha fatto un ottimo lavoro quest’anno, specialmente nelle ultime quattro gare, quando la pressione sui piloti ha cominciato a farsi sentire”, ha dichiarato l’ingegnere tedesco ad Autosport. “Anche quando le cose non si erano messe bene per lui, ha mantenuto freddezza e concentrazione: tra i cinque pretendenti al titolo iridato il più giovane è quello che nel finale non ha commesso errori. È stata davvero una bella vittoria. Sebastian è un top driver, ed ha solo 23 anni. Se tutto va bene ha ancora quindici anni davanti a sé per continuare a correre in Formula1 e vincere altri titoli iridati, ovviamente con la macchina giusta”.