F1: “Senna oggi non vincerebbe nulla”, parola di Piquet Jr!

Formula 1: Nelson Piquet Jr

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    Nelson Piquet Jr

    Nelson Piquet Jr. spara a zero. Contro tutti. Conto Ayrton Senna e contro Raikkonen e Grosjean, vale a dire contro il mito assoluto dei suoi connazionali e contro gli attuali piloti del suo ex team. Ma chi è questo Nelsinho? Vale la pena ricordarlo. Trattasi di un giovane brillante provocatore che ha corso in Formula 1 per un paio di stagioni. Figlio del tre volte campione del mondo Nelson Piquet, si è reso celebre per prestazioni non esaltanti e, soprattutto, per il cosiddetto crashgate di Singapore 2008 che ha portato Flavio Briatore fuori dal Circus ed ha accelerato il ritiro del team Renault con la vendita alla Lotus. Il brasiliano accusò la propria squadra di avergli chiesto di uscire di pista per agevolare, grazie all’ingresso della safety car, la vittoria di Fernando Alonso. Da quel momento, di acqua sotto ai ponti ne è passata ma Piquet jr. non ha perso il vizio della provocazione.

    Oggi Senna non sarebbe un pilota vincente

    Partiamo dalla dichiarazione più forte:“Oggi Senna non sarebbe un pilota vincente”. Secondo Piquet Jr, il mondo della Formula 1 è cambiato tantissimo e ciò che viene chiesto ai piloti degli ultimi dieci anni è diverso rispetto agli anni ’80. “Uno come Senna non avrebbe vinto nulla nella F1 moderna - ha aggiunto il figlio d’arte – Era molto veloce ma non aveva talento dal punto di vista tecnico e meccanico”. Nelsinho usa parole forti anche nei confronti di Emerson Fittipaldi, altro iridato brasiliano molto amato in patria:“Mio padre poteva rimanere nell’orbita della Formula 1, dei pettegolezzi, della celebrità come Fittipaldi, ma ha scelto di crearsi un business. Era meno amato di Emerson. Non è bello e nemmeno troppo politicamente corretto, cosa che lo ha portato anche a rispondere alle provocazioni di chi lo circondava“, ha aggiunto.

    Alonso con la Lotus sarebbe campione del mondo

    Dal passato al presente il passo è breve. Nelsinho conosce bene Romain Grosjean. E’ stato il francese a soffiargli il posto alla Renault nel 2009. “Ha avuto molta fortuna. Non andava in F1 ed ha fatto una stagione vincente in GP2 per poi tornare pagando. Ora si trova a fianco un compagno debole ed ha una buona macchina. Alonso, con quella vettura, vincerebbe il campionato. Non è niente rispetto ad Alonso, ha dichiarato. Ricordiamo che nel biennio 2008-2009 l’attuale pilota Ferrari dette distacchi pesanti ad entrambi. Proprio la forza dello spagnolo costrinse Grosjean a tornare nella categoria cadetta. Adesso deve ringraziare sicuramente lo sponsor francese Total per essere in Lotus. Ma chi non ha avuto un po’ di fortuna in carriera? I buoni tempi e le buone prestazioni sono tutta farina del suo sacco. Così come i tanti errori e le tante occasioni sfumate quest’anno.